PESCARA – Abbateggio (Pescara) e dintorni in festa, insieme alla famiglia Stefanone, per i 100 anni di nonna Assunta Catalano, la donna più anziana del paese e un’altra centenaria che si aggiunge alla lunga lista di quelle che vivono nella Val Pescara.
Il suo cognome proviene dalla denominazione di una frazione del comune di Abbateggio, chiamata dai cittadini Catalano e propriamente denominata C.da Le Piane. Il nome del piccolo centro, racconta la nonnina, deriva da una famiglia proveniente dalla Catalogna, regione della Spagna, che venne a vivere nella campagna abbateggiana verso la fine del 1800.
La signora è nata il 23 maggio del 1915 da una famiglia umile di agricoltori e lì è sempre vissuta, anche dopo il matrimonio con Enrico Stefanone, da cui ha avuto tre figli: Amelia, Rosa e Giuseppe.
La bella nonnina dai capelli bianchi, ancora raccolti a trecce come una donna di altri tempi, non ha mai abbandonato il suo paesello e la sua campagna posta alle falde della Maiella.
Ancora oggi, dopo la morte del marito avvenuta nel 1990, vive ancora nella casa coniugale insieme ai suoi gatti e all’amore della nuora Teresa e del figlio Giuseppe, che quotidianamente si prendono cura di lei.
“È stata una donna di grandi valori – racconta sua nipote Cinzia – che ha affrontato la vita con coraggio, determinazione e soprattutto senso del sacrificio, una donna che ogni mattina si recava a piedi presso la fonte Salira, posta a circa 1 chilometro dalla sua abitazione, e riportava a casa, sulla sua testa, una conca in rame piena di acqua per dissetare la famiglia”.
Una gioia grande è arrivata per nonna Assunta, perché sua figlia Amelia e i suoi nipoti Paolo e Santina, residenti in Canada, sono tornati per starle vicino insieme ai suoi parenti italiani e tanti amici e conoscenti.
Alla festa, che si è svolta presso l’abitazione del figlio Giuseppe, ha partecipato anche il sindaco Antonio Di Marco e l’associazione Anziani.






