PESCARA – Un cadavere è stato rivenuto questa mattina in un edificio abbandonato dell’ex casa di riposo situata in via Arapietra, a Pescara.
Il corpo rinvenuto sarebbe quello di un tossicodipendente di 29 anni, e il decesso sarebbe avvenuto nei giorni scorsi, stando alle prime informazioni fornite dalla questura.
Il corpo è in avanzato stato di decomposizione, per cui bisognerà quasi certamente ricorrere all’autopsia e all’esame del Dna.
In uno zainetto trovato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Pescara vicino al cadavere c’erano documenti (non di identità) e una cartella clinica con delle lastre appartenenti a un giovane, L.C., con precedenti di polizia.
In queste ore gli inquirenti, diretti dal pm Barbara del Bono stanno cercando di contattare i parenti di L.C., per vedere se sarà possibile riconoscere alcuni degli oggetti recuperati vicino il corpo.
Secondo gli inquirenti il cadavere poteva trovarsi nei locali dell’ex casa di riposo di via Arapietra anche da dieci, quindici giorni.
A evidenziarlo proprio il suo stato e la conseguente impossibilità di accertare con una prima ricognizione le cause della morte.
Il corpo si trova ora nell’obitorio dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara, a disposizione del magistrato.
Al momento sembra non vi siano state denunce di scomparsa.
Sul posto è arrivato l’assessore comunale alle Politiche sociali Guido Cerolini Forlini. Da diversi giorni gli utenti del centro sociale ‘Il Gabbiano’, che si trova davanti quella palazzina in disuso, lamentavano la presenza di un puzzo e sollecitavano un intervento di verifica.
Questa mattina i servizi sociali del Comune hanno allertato i vigili del fuoco che hanno fatto la scoperta.
“Purtroppo – commenta l’assessore – si tratta di una morte annunciata, considerate le condizioni di abbandono della struttura”. “Riproporrò la questione – annuncia – per recuperare la casa di riposo attraverso un project financing e quindi con l’intervento dei privati non solo per la ristrutturazione ma anche per la gestione”.
L’ex casa di riposo, di proprietà del Comune, è un cantiere da anni.
POLEMICHE DAL CENTRO SOCIALE: “DA ANNI IN STATO DI ABBANDONO”
Dal centro sociale “Il Gabbiano” di via Arapietra, che si trova nei locali adiacenti l’ex casa di riposo comunale dove questa mattina è stato ritrovato un cadavere, parte la polemica nei confronti del Comune.
“Da sei anni l’ex casa di riposo è in stato di abbandono – dicono dal centro sociale che ospita circa 300 anziani ed è aperto 365 giorni l’anno – Qui vediamo di tutto: barboni, spacciatori, c’è un via vai continuo a tutte le ore. Abbiamo subito furti (è stato perfino praticato un foro nel muro) e allagamenti, una volta qualcuno ha lanciato una bottiglia di vetro da una finestra rischiando di colpire un anziano. Siamo in balia della sorte e da anni combattiamo con questa realtà”.
“Operatori e anziani sono disperati perché – concludono – l’amministrazione si è dimenticata di noi e speriamo che i politici non verranno qui a chiedere voti al momento delle elezioni”.






