PESCARA – Dopo essere andata sotto martedì sera nel corso del Consiglio Comunale Traordinario, la maggioranza al Comune di Pescara è stata pesantemente attaccata questa mattina dalle minoranze che chiedono il blocco dell’iter sulla costruzione dell’elettrodotto che dal Montenegro arriverebbe in Abruzzo, e a Pescara.

Questa mattina nel corso di una conferenza stampa, Gianni Teodoro, a nome della lista civica da lui presieduta, ha indetto ufficialmente un referendum consultivo popolare per i 58.000 residenti della Circoscrizione Pescara Porta Nuova, contro la costruzione dell’opera. Proprio nel quartiere presieduto dal fratello Piernicola, dovrebbero infatti transitare i cavi interrati del elettrodotto di Terna.

“Da lunedì prossimo inizierà – ha dichiarato in conferenza stampa Gianni Teodoro – la raccolta di firme fra i residenti di Porta Nuova. Siamo fermamente decisi a seguire tutte le strade utili per impedire il via dell’opera che doveva essere discussa in Consiglio Comunale, e che invece fino a martedì scorso aveva subito una improvvisa accelerazione solo grazie alla volontà della Giunta”.

Nelle prossime ore la Lista Teodoro chiederà anche al Partito democratico di aderire all’iniziativa referendaria. Piernicola Teodoro, presidente della Circoscrizione Pescara Porta Nuova ha dichiarato: “Come presidente di quartiere avevo chiesto istituzionalemente, in base ai regolamenti comunali, di conoscere la documentazione relativa all’elettrodotto, considerando che inizialmente i cavi sarebebro dovuti passare nel quartiere Castellammare e solo successivamente in quello Porta Nuova da me presieduto. A distanza di settimane attendiamo ancora una risposta ufficiale dell’Amministrazione Comunale, ma al di là di tutto questo, dispiace dover verificare l’arroganza e l’incapacità della Giunta e di alcuni consiglieri, come Lorenzo Sospiri, depositari di tutta la documentazione che la citadinanza aspetta ancora di conoscere e di vedere”.

Sulla perquisizione e acqusizione ieri di documenti in Comune, da parte della Digos di Pescara, Piernicola Teodoro ha dichiarato: “Se la Procura della Repubblica ha ritenuto far sequestrare documentazione riguardante l’elettrodotto, avrà avuto i suoi buoni motivi. Noi attendiamo fiducioso l’evolversi della situazione, avendo massima fiducia nel lavoro dei magistrati”.

Alla conferenza stampa di questa mattina in Comune hanno preso parte anche Adele Caroli (Fli), Lorenzo Valloreia (Nessuno Tocchi il Nostro Futuro) e Alessandro Baldati (La Destra).