PESCARA – “Lo stop al traffico a Pescara che adotterà l’amministrazione comunale a partire dal 12 di questo mese con la circolazione a targhe alterne divide e continuerà a dividere la pubblica opinione. Il gruppo consiliare del Nuovo centrodestra ritiene tale scelta un mero palliativo che non risolverà né mitigherà il problema dell’inquinamento atmosferico, ben sapendo tra l’altro che una percentuale elevata dell’inquinamento viene prodotta a livello casalingo ‘via’ riscaldamento, pellet, stufe”.

Lo scrivono in una nota Guerino Testa, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore

Secondo Testa, “sarebbe opportuno in caso di adozione di un provvedimento del genere, che l’amministrazione comunale almeno facesse di tutto per garantire un incremento dei mezzi pubblici in circolazione, ovviamente solo quelli a metano. Se oggi Pescara risulta una città estremamente inquinata, la colpa è da ascrivere totalmente alla poca chiarezza di molti esponenti del Partito democratico come il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il sindaco della nostra città, Marco Alessandrini, e il suo vice, Enzo Del Vecchio, e di alcune associazioni pseudo-ambientaliste sulla filovia; infatti il centro sinistra ha inopinatamente continuato in questi anni ad ostacolare tale infrastruttura e le associazioni o alcuni gruppi solitari di cittadini a fare esposti e cause, peraltro tutte perse, a danno di una intera area metropolitana”.

“Perchè è indubbio che la filovia, opera strategica e necessaria, avrebbe avuto, e mi auguro in un prossimo futuro avrà, ricadute positive sia in termini di inquinamento sia per quanto concerne la fludificazione del traffico”, conclude Testa.