PESCARA – Nella centralissima Piazza Sacro Cuore di Pescara sono stati in tanti al gazebo dei Socialisti per la raccolta della campagna “4 firme”.
L’appuntamento nella città adriatica è stato il primo di una serie che coinvolgerà tutte le più importanti città abruzzesi.
Senza dubbio i temi delle quattro petizioni hanno attirato l’interesse dei cittadini adriatici tradizionalmente vicini ai temi del sociale e del lavoro.
L’iniziativa riguarda quattro grandi temi quali la cancellazione della legge elettorale, l’istituzione di una tassa patrimoniale, la trasparenza nella politica e l’eliminazione del precariato.
CANCELLAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE Esame e approvazione in Parlamento, per il prossimo autunno, di una nuova legge elettorale che restituisca all’elettore la possibilità di scegliere i propri rappresentanti e cancelli la norma illiberale e liberticida del premio di maggioranza in assenza di quorum.
ISTITUZIONE DI UNA TASSA PATRIMONIALE Il Governo e il Parlamento calendarizzino l’esame e l’approvazione di un disegno legge sulle transazioni finanziarie che recepisca la mozione votata dal Parlamento Europeo.
TRASPARENZA NELLA POLITICA Approvazione di una nuova legge che regoli il finanziamento dei partiti con: rimborsi elettorali che cessino al cessare della legislatura; reintegro nelle casse dello Stato dei fondi destinati ai partiti che non superano lo sbarramento e non la ridistribuzione ai partiti che hanno eletto rappresentanti; riconoscimento del rimborso elettorale ai partiti di cui si sia accertato la reale vita democratica interna.
ELIMINAZIONE DEL PRECARIATO Approvazione di norme che limitino le possibilità di “prorogatio” nei confronti dei titolari dei contratti a termine, introducendo norme che regolamentino vincoli ed incentivi allo scopo di promuovere e realizzare la stabilizzazione dei precari entro al massimo tre anni, rendendo la formazione dei lavoratori un obbligo per le imprese e un diritto per i lavoratori.





