PESCARA – Sono passati ormai due anni dall’inaugurazione dello Skatepark a Pescara, in via Maestri del Lavoro, vicino al pattinodromo.
E a conferma delle parole di Ennio Flaiano che amava affermare: “gli italiani amano fare le inaugurazioni, ma non le manutenzioni”, attualmente il suddetto Skatepark è nell’abbandono più totale, come denunciato dall’associazione Soha-Giovani cittadini attivi.
L’impianto, si legge in una nota, versa in gravi condizioni di degrado ed è chiuso agli utenti da molto tempo perché non c’è nessuna associazione sportiva che lo gestisca. La soluzione a questo depauperamento di patrimonio pubblico è la semplice indizione di un bando pubblico per individuare i soggetti gestori.
Questo, secondo Soha, potrebbe portare due vantaggi: da un lato l’effettivo sfruttamento di un bene già realizzato e operativo, fortemente voluto dall’associazione, si veda la raccolta di 290 firme nel 2008, dall’altro si creerebbe una piccola, ma significativa, rivitalizzazione sociale ed economica dell’intera zona.
Oltre all’indizione del bando, l’associazione chiede al Comune di Pescara anche l’installazione di barriere antirumore all’interno dello Skatepark, in maniera tale da limitare il disturbo ai cittadini residenti nelle vicinanze.
Per sostenere questa richiesta la Soha – Giovani cittadini attivi invierà le firme raccolte anche all’attuale amministrazione.
Per qualsiasi informazione è possibile visitare il sito www.sohapescara.org mentre per firmare la petizione è sufficiente collegarsi al sito www.firmiamo.it/unoskateparkapescara.




