PESCARA – È saltata la visita a Pescara del presidente della Camera, Gianfranco Fini (nella foto) per presentare il suo libro “Il futuro della libertà” e il movimento abruzzese di Generazione Italia. A renderlo noto è il responsabile organizzativo del movimento, Emilio Nasuti.
“L’annullamento – spiega – è stato inevitabile, oggi c’è la delicata discussione sul ministro Brancher e il presidente non può non essere al suo posto alla camera. Dispiace, ma comunque l’incontro si terrà, anche se non so ancora dire in quale data”.
CASTIGLIONE: ”IMPEGNI ISTITUZIONALI INDIFFERIBILI”
PESCARA – È arrivata anche una nota ufficiale del coordinatore di Generazione Italia in Abruzzo, Alfredo Castiglione, per comunicare l’annullamento della visita di Gianfranco Fini “per importanti e indifferebili impegni istituzionali”.
“Il presidente – spiega Castiglione – desidera mio tramite ringraziarvi per l’impegno profuso nell’organizzazione degli eventi programmati e confermare la sua costante attenzione alla importante realtà abruzzese”.
”GRANDE FERMENTO DEI FINIANI IN ABRUZZO”
PESCARA – L’incontro con Gianfranco Fini è saltato, ma “comunque intorno a Generazione Italia c’è un grande fermento”, perché “si sente il bisogno non di uno sfogatoio dei delusi, ma di una destra laica e moderna, cosa che avrei detto dal palco, in piena condivizione delle idee ‘progressiste’ del Partito popolare europeo”.
Alfredo Castiglione, leader dei finiani in Abruzzo, ammette che per l’incontro al Circus erano stati organizzati pulmann e che all’incontro sarebbe stato presente persino Gianni Chiodi, oltre al senatore Piccone.
Interesse e fermento, dice Castiglione, che stasera sarà a Roma per una cena con i parlamentari che si riconoscono nell’area finiana.
“In Abruzzo – spiega – abbiamo circoli in provincia di Pescara e Chieti, gente che si riconsoce in idee e progetto, magari delusi da una gestione monocratica del partito. L’arrivo di Fini sarebbe stato il sigillo di ceralacca sulle iniziative. Raccogliamo adesioni da consiglieri e amministratori locali e forte interesse nella zona dell’Aquila”, ha confermato Castiglione.





