PESCARA – Con l’inaugurazione della Mostra “Comunicazione” di Maurizio Cannavacciuolo all’Aurum, prevista per sabato 2 luglio alle 19, continua la serie degli eventi preziosi del D’Annunzio Festival a Pescara.
Maurizio Cannavacciuolo non ha bisogno di presentazioni, uno degli artisti più complessi del panorama italiano, affresca nello spazio dell’ Aurum un murales dagli inaspettati collegamenti che uniscono le molteplici immagini attraverso una fantastica ragnatela comunicativa pressoché infinita.
Dentro una complessa rete di pensiero le immagini, che compongono questo puzzle narrativo, attivano un collage di situazioni diversificate in cui uomini, insetti ed architetture perdono peso e spazialità ritrovando nuova ricchezza dell’essere.
Se l’occhio dello spettatore sarà così saggio da addentrarsi nell’ opera troverà un numero inaspettato di immagini e richiami che si relazionano tra loro; e poi nuovi dialoghi, un percorso visivo che non segue una strada ma che ne potrà scoprire in continuazione di nuove ed inattese. I lavori di Maurizio Cannavacciuolo non si finiscono mai realmente di guardare.
La magia di questo lavoro sta nella leggerezza del tratto, nella raffinatezza sottile del nero e del grigionero, matita ed acrilico.
Il 3 Luglio inoltre Maurizio Cannavacciuolo sarà a Gardone Riviera, al Vittoriale degli Italiani dove donerà un’opera che resterà nella Galleria quale omaggio a d’Annunzio.
Anche attraverso l’arte di Maurizio Cannavacciuolo quindi si stringe sempre più il legame tra Pescara, città natale di Gabriele e Gardone Riviera, sede del Vittoriale degli Italiani, ultima dimora del Vate e da lui stesso scelta quale definitiva sede dei suoi ricordi e delle testimonianze della sua vita di eroe, di soldato, di poeta e di padre dello stile italiano.





