PESCARA – Il presidente Gianni Chiodi è intervenuto oggi a Pescara, presso l’Auditorium Flaiano dell’Aurum, nella sessione pomeridiana della prima giornata del Workshop del Calre (Conferenza della Assemblee Legislative Regionali dell’Unione Europea).
In qualità di vice presidente dell’Aer (Assemblea delle Regioni Europee), Chiodi ha sottolineato come “l’Abruzzo ha sempre più necessità di fare rete e portare a termine alleanze strategiche con le altre regioni europee, stando sui tavoli che contano. Prima questo non era stato fatto. L’Abruzzo era assente. Oggi, dopo due anni e mezzo di lavoro, la situazione è cambiata. La nostra regione c’è e ha un ruolo importante come dimostrato anche da questo workshop. C’è il presidente Pagano al vertice del Calre, e poi il mio ruolo di vice presidente dell’Assemblea delle regioni europee.”
“Oggi – ha proseguito il presidente Gianni Chiodi – l’Abruzzo è riuscito a creare un sistema relazionale importante e strategico per una ulteriore crescita nell’ambito dell’Unione Europea”.
Nell’ambito del tema del Workshop, sulla collaborazione fra regioni e organismi Europei, Chiodi ha dichiarato: “Esistono oggi due Europe, così come esistono due Italie. Ci sono Regioni come le otto del Sud Italia, le cinque della Polonia Orientale e le altre cinque dell’ex Germania dell’Est, non ancora pienamente al passo con le altre.”
“Per questo – ha spiegato il presidente Chiodi – occorre una azione sinergica dei vari Paesi per mettere in atto strategie macroregionali in grado di far recuperare il terreno perduto a questo 5 per cento dell’Europa che conta 42 milioni di abitanti e che non è ancora al passo con il resto del vecchio continente.”
“E per fare questo – ha concluso – occorre modificare le politiche di coesione e convergenza. Noi come Aer abbiamo da tempo messo in campo azioni volte a ridurre questo sbilanciamento fra le due Europe”.






