PESCARA – Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha posato la prima pietra per il Ponte Nuovo che attraverserà il fiume che dà il nome alla città.
Alla cerimonia di inaugurazione ideale del progetto hanno partecipato il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, l’assessore regionale all’Urbanistica Donato Di Matteo e il vice sindaco, Enzo Del Vecchio.
Il progetto preliminare del Ponte Nuovo era stato approvato con una delibera di Consiglio comunale il 7 agosto 2008, quando D’Alfonso vestiva la fascia, mentre il definitivo era stato approvato con una delibera di Giunta del 29 novembre 2012, sotto Luigi Albore Mascia.
Di qui la polemica del consigliere regionale pescarese di Foza Italia Lorenzo Sospiri, che ha annunciato un tapiro tipo quelli di Striscia la Notizia per Alessandrini, il quale a suo dire “cerca di intestarsi, con una ridicola cerimonia di posa della prima (in verità seconda) pietra, il merito per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Pescara già iniziato il 4 aprile 2014 con l’inizio dei lavori disposti dall’amministrazione di centrodestra”.
Solo il 26 febbraio 2015, però, è stato approvato il progetto esecutivo dell’opera ancora con una delibera di Giunta. Il costo complessivo dell’opera che verrà creata presso lo svincolo “Camuzzi”- asse attrezzato come ha spiegato Del Vecchio, è di 13,1 milioni di euro.
Le imprese esecutrici dell’opera sono la Ati Di Vincenzo Dino & C. Spa (capogruppo mandataria) che ha sede legale a San Giovanni Teatino (Chieti) e la Fip Industriale Spa (mandante) con sede legale a Selvazzano Dentro (Padova); il responsabile unico del procedimento è l’ingegner Giuliano Rossi.
”Pensiamo a quest’opera come un’opera che sorge come infrastruttura della comodità e assumiamo un impegno: non conoscerà la dimenticanza della manutenzione”. Con queste parole è intervenuto il governatore D’Alfonso, facendo riferimento alla carenza di cura che ha caratterizzato l’altro viadotto, il Ponte del Mare, nato sotto la sua amministrazione, durante gli scorsi anni.
”La lezione che ci viene da questi ultimi giorni è che le opere sono carne viva – ha aggiunto – e hanno bisogno di manutenzione, che non viene effettuata periodicamente perché sta in odio anche agli stessi dirigenti. La cura fa durare di più un’opera, costa meno e la rende eterna”.
”Noi ora dobbiamo fare in modo che quest’altra opera simbolo di Pescara sia oggetto di manutenzione – ha sottolineato D’Alfonso – Quando vedo il Ponte del Mare e vedo su di esso la ruggine, mi chiedo com’è possibile che una simile opera non venga curata”.
”A Pescara sono tante le cose che dobbiamo fare – ha proseguito il presidente – l’opera aggiuntiva che la Regione Abruzzo farà è l’allungamento dell’asse attrezzato per il porto; in questa città bisogna determinare una comodità di collegamento ferroviario, bisogna completare la Città della Musica , oltre al Museo del Mare; altre risorse andranno al Museo Michetti e alla Cattedrale di San Cetteo, luogo di raccoglimento religioso”.
”Si tratta di un’opera che è destinata a rivoluzionare la viabilità cittadina – ha commentato il sindaco Alessandrini – Semplificare la vita delle persone rende pieno il senso della funzione pubblica, in questo modo verrà semplificato l’accesso nel centro della città, verranno snellite le lunghe code di traffico e questo nuovo ponte renderà più comoda la vita delle persone”.
”Quella che verrà creata – ha illustrato Del Vecchio – è una struttura imponente di 24 metri di larghezza e 86 di lunghezza, con quattro corsie, due per senso di marcia, pista ciclabile e pedonale in entrambe i sensi. Come il Ponte del Mare, è retto da una grande antenna di 50 metri che porta dentro di sé anche pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica che alimenta l’illuminazione della struttura”.
”Tengo a ringraziare particolarmente l’Anas che è uno dei finanziatori di questa opera – ha aggiunto il vice sindaco – Convenzionò nel 2008, 5 milioni di euro con l’allora sindaco Luciano D’Alfonso. Inoltre ci sono 6 milioni di euro da parte della Regione con i fondi Fas e i finanziamenti del Comune di Pescara, tutti soldi da parte di quegli enti che hanno creduto in quest’opera e che tra qualche giorno verrà avviata”.
SOSPIRI: “NON SI CAMBIA LA STORIA CON UN BIANCHETTO”
I consiglieri di Forza Italia hanno replicato polemicamente alla cerimonia di posa della prima pietra del Ponte Nuovo che si è svolta oggi a Pescara.
”Al sindaco Marco Alessandrini – attacca Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia – lunedì consegneremo il Tapiro d’oro in onore dell’odierna cerimonia della posa della prima pietra del Ponte Nuovo, un vero ‘falso d’autore’ visto che il cantiere è stato formalmente e concretamente aperto il 4 aprile 2014, dunque un anno fa, con l’affidamento ufficiale e materiale alla ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto”.
”Tuttavia – continua il capogruppo – comprendendo l’imbarazzo di un sindaco che, oltre a non riuscire a gestire l’ordinaria manutenzione della città, si vede sui carboni ardenti per non aver avviato alcuna nuova opera, a quasi un anno dalla sua elezione, bloccando, anzi, i cantieri avviati dalla Giunta di Luigi Albore Mascia, consegneremo anche un elenco di opere già realizzate, già inaugurate solo tra marzo e maggio 2014 dalla precedente amministrazione di centrodestra, come nel caso del Ponte Nuovo, ma che a questo punto il sindaco Alessandrini potrà re-inaugurare per avere un po’ di visibilità sulla città”.
Sono 54, secondo i consiglieri, le opere realizzate e inaugurate dalla giunta Albore Mascia che il capogruppo Sospiri ha messo in elenco, ossia: il secondo tratto della riviera sud; Fontana La Meridiana; secondo tratto riviera nord; Fontana piazza Paolucci; Antistadio ‘Flacco’; Largo Baiocchi; Borgo Ex Ina Casa.
Ed ancora il primo tratto di pista ciclabile sul lungomare Matteotti; l’ area di sgambettamento all’interno della Riserva naturale dannunziana, via Pantini; struttura ‘Dopodinoi’ via Maiella; poligono di Tiro, ex Gesuiti; scuola elementare via Rubicone; palestra scuola via Cavour; parcheggio via Misticoni; piazza Vittoria Colonna; piazza Luigi Rizzo-Borgo Marino sud; parco delle Mamme; parco Cicognini; parco Baden Powell; parco Rita Levi Montalcini; parco Collodi; asse di collegamento via Gioberti-via Ronchi; parcheggio via Gioberti.
Inoltre il parco in via Mafalda di Savoia; viale Bovio; parcheggio nord delle aree di risulta; parcheggio dinanzi al Bingo; Circolo Aternino riqualificato; EuropAurum; murales sul muro di contenimento dell’Istituto Acerbo; sottopasso di via Michelangelo; parco ex Caserma Di Cocco; nuova sala operativa della Polizia municipale; Corso Vittorio Emanuele chiuso al traffico; via Firenze; via Cesare Battisti; mercato Largo Scurti; parcheggio della Golena nord; Largo Padre Alberto Mileno, in via Di Sotto.
Per concludere: le isole ecologiche in piazza Sacro Cuore; prima ricicleria di Attiva; via Salvatore Tommasi; via Pollione; via Stradonetto; via Salara Vecchia; via Catania; via Sallustio; via Alessandro Volta; via Alento; piazza San Giuseppe; via Valle Furci; via Mazzarino; via delle Fornaci; asse di collegamento via Da Vestea-via Vasco de Gama.
”Il sindaco Alessandrini si ritrova con 54 occasioni ghiotte per stare sui giornali, approfittando del lavoro svolto e portato a termine dall’amministrazione di centrodestra – conclude Sospiri – Che si diverta a tagliare nastri farlocchi, ricordando, però, che la storia non si cambia con un bianchetto e che la nascita del Ponte Nuovo, ci spiace per lui, è legata a doppio filo all’impegno della coalizione di governo di centrodestra”.





