PESCARA – Nuovo sopralluogo del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari, nel quartiere Rancitelli di Pescara ed in particolare in via Tavo, nella zona del complesso chiamato ‘Ferro di Cavallo’.
“Sollecitato da una cittadina, mentre mi dirigevo verso l’abitazione della donna mi hanno fermato due uomini i quali mi hanno detto che non c’è bisogno di me in quel posto, invitandomi ad andare via”, riferisce il consigliere grillino, che parla di “un pezzo del quartiere Scampia di Napoli riproposto tale e quale”.
Pettinari si sofferma sulla piazza “completamente invasa da sporcizia varia. Bottiglie di vetro rotte sulla strada, carte e cartoni ammassati al centro e ai lati, macchine e motorini smontati parcheggiati ovunque, balconi con lenzuola appese che arrivando fino ai piani inferiori coprendone integralmente la visuale – racconta il consigliere – Gente ‘sospetta’ che staziona ai lati della piazza e sotto i portici, presumibilmente sono vedette il cui ruolo è quello di comunicare tempestivamente l’arrivo di eventuali ‘intrusi’. Un quadro a dir poco allarmante”.
“In questa piazza, ricordiamolo – aggiunge -, non molto tempo fa si sono consumati anche omicidi. Questa piazza, come ho denunciato più volte, rappresenta la centrale dello spaccio di droga più importante dell’Abruzzo. Ma in queste case popolari dell’Ater vivono anche tante persone perbene. Persone che si alzano ogni mattina per compiere il proprio dovere quotidiano. Persone che avrebbero diritto ad una pace sociale e ad una quiete pubblica come gli altri cittadini della nostra città. Persone purtroppo troppo spesso dimenticate dalle istituzioni”.
Ricordando l’appello rivolto nei giorni scorsi al presidente della Regione, al sindaco, al Prefetto e al Questore, “al fine di effettuare un sopralluogo congiunto in questi posti perché la gente non ce la fa più”, Pettinari invita le istituzioni a intervenire sia per quanto riguarda la questione sicurezza sia per verificare quanti alloggia siano occupati abusivamente.






