PESCARA – Il gruppo consiliare del Pd al Comune di Pescara critica il ritardo con cui l’amministrazione ha presentato il Bilancio di previsione 2011, approvato ieri in Consiglio, che non permetterà, a causa dei tempi tecnici, la realizzazione a breve di nessuna opera pubblica.

 Nel corso di una conferenza stampa, i consiglieri hanno tenuto a sottolineare che “é soltanto grazie alla battaglia e al lavoro condotti dall’opposizione che si sono evitati i tagli al sociale e più in generale alle famiglie, inizialmente previsti”.

“Se si è riusciti a migliorare il Bilancio – ha detto Gianluca Fusilli – è merito del capogruppo del Pdl, Lorenzo Sospiri e di quello dell’Udc, Vincenzo Dogali. Il sindaco Mascia, invece, non c’ha messo una virgola”. Enzo Del Vecchio ha aggiunto che “l’amministrazione comunale ha dovuto fare i conti con una opposizione, che ha mostrato di avere un valore immensamente superiore ai numeri della maggioranza”.

Da parte sua, Paola Marchegiani ha criticato la giunta per tutta una serie di “dimenticanze” nel settore della cultura, definendo “inesistente” il ruolo dell’assessore competente. “Avevano dimenticato, ad esempio, – ha evidenziato – i fondi per il Mediamuseum; nulla era stato previsto per il Flaiano. Noi dell’opposizione abbiamo ridato ossigeno all’Orchestra sinfonica e al Teatro Immediato. Noi stiamo pensando al recupero della stele di D’Annunzio.

All’immagine della città, insomma, ci stiamo pensando noi e non Giordano Bruno Guerri”. Il capogruppo del Pd, Moreno Di Pietrantonio ha aggiunto che l’opposizione “vigilerà ora affinché quanto approvato venga effettivamente realizzato”.