PESCARA – “Dopo la notizia che dal primo maggio scatterà il pedaggio sull’Asse attrezzato, ora viene annunciato che il costo della sosta breve nel parcheggio dell’area di risulta aumenterà notevolmente. Non è così che si aiuta il commercio pescarese a risalire la china. Questo doppio salasso rischia di vanificare gli sforzi che tutti insieme stiamo facendo per costruire il Centro commerciale naturale”.

Lo affermano il presidente di Confesercenti Pescara, Bruno Santori, ed il direttore Gianni Taucci.

“Siamo consapevoli della necessità di fare cassa da parte degli enti pubblici, Comune in testa – dicono Santori e Taucci – ma in questo modo arrivare a Pescara diventa una corsa ad ostacoli. Stiamo lavorando sodo, da anni ed oggi in maniera più spedita con questa amministrazione, affinchè ai commercianti pescaresi siano dati gli strumenti per competere, nell’originalità che offre un centro urbano, con i troppi centri commerciali che circondano Pescara. Ma se un consumatore per due ore di shopping deve pagare il pedaggio e poi un parcheggio di 2,50 euro, sceglierà il centro commerciale”.

Per questo l’associazione imprenditoriale ha chiesto questa mattina un incontro urgente con gli assessori comunali al traffico ed al commercio.

“Bisogna ragionare anche all’ipotesi di dividere il parcheggio in due aree, una riservata alla sosta a lungo termine per chi lavora in zona, ed una invece alle soste più brevi ma senza salassi” dicono Santori e Taucci, “perchè in assenza di una valida alternativa all’auto privata, aumentare i costi in questa misura prima di costruire un sistema di trasporto pubblico degno di una citta’ moderna equivale a indirizzare flussi di consumatori verso i centri commerciali”.

IL PD CONTESTA POLITICA DEI PARCHEGGI DEL COMUNE

PESCARA – Il gruppo del Pd in Consiglio comunale contesta la politica dei parcheggi promossa dal comune di Pescara perchè “i cittadini saranno chiamati a pagare di più per la sosta a pagamento ma l’amministrazione non incasserà un centesimo in più”.

Si profila quindi “un fallimento”, ha detto oggi il capogruppo Moreno Di Pietrantonio.

Il consigliere Antonio Blasioli ha messo in evidenza in particolare il caso del parcheggio di via Misticoni, inaugurato il 27 dicembre. “Le tariffe per questi 320 posti auto sono le stesse delle vie centrali, per cui gli automobilisti non hanno alcun incentivo a parcheggiare qui anzichè in centro. Su questo parcheggio il Comune perde oltre 5.000 euro al mese e questo la dice lunga sul dilettantismo che l’amministrazione sta dimostrando nel settore. Da notare anche – ha spiegato sempre Blasioli – che non esistono affatto i 120 abbonamenti che i pendolari avrebbero già prenotato da tempo per via Misticoni, come annunciato dall’assessore Berardino Fiorilli al momento dell’inaugurazione della struttura. Gli abbonamenti sono pari a zero”.

Nel mirino di Blasioli anche lo slargo Inps, “per i quali si è registrata una perdita, tra settembre e dicembre, di 900 euro”.

Per Gianluca Fusilli “l’assessore Fiorilli fa il gioco delle tre carte. Con una recente delibera – ha annunciato – il Comune ha previsto nuovi parcheggi a pagamento (27 posti in via Spiga) e un aumento dei costi per tutti i parcheggi a pagamento esistenti ma in realta’ il Comune continuerà ad incassare dalla società Pescara parcheggi la stessa somma di prima, prevista nella convenzione. Ci dovrebbero spiegare, quindi, il motivo di questa rimodulazione delle tariffe, finalizzata solo a coprire le perdite della società, che rappresenta un fallimento doloso e inaudito di questa giunta e va messa in liquidazione”.