PESCARA – Si terrà domani mattina la convalida dell’arresto da parte del gip del tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine, del pregiudicato pescarese, Lamberto Renzetti, 43 anni, autore dell’omicidio di Roberto D’Aloisio, avvenuto sabato pomeriggio, a Pescara, nei pressi del Sert.

Sempre domani è prevista la convalida anche dei quattro pregiudicati, assidui frequentatori della vittima, arrestati per favoreggiamento personale. Renzetti è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile a casa della madre nella zona dei Colli di Pescara.

L’uomo, che si era nascosto sotto il letto, messo alle strette, ha deciso di collaborare e ha confessato. L’autopsia di D’Aloisio, ucciso con una coltellata, e’ prevista per domani. A coordinare le indagini il pm del tribunale di Pescara Valentina D’Agostino.

SCARCERATO UNO DEGLI ACCUSATI

È tornato in libertà Ferdinando Salvatore, 48 anni, di Pescara, arrestato ieri insieme ad altre tre persone con l’accusa di favoreggiamento nell’ambito della vicenda relativa all’omicidio di Roberto D’Aloiso, avvenuto sabato pomeriggio nei pressi del Sert di Pescara.

Il provvedimento è stato disposto dal pm Valentina D’Agostino in quanto l’uomo non sarebbe stato presente al momento del fatto.

Per domani, intanto, sono previste le udienze di convalida dell’arresto delle altre persone finite in carcere, tra cui Lamberto Renzetti, ritenuto il responsabile dell’accoltellamento che ha causato la morte di D’Aloisio.