PESCARA – “A 27 mesi dalla conclusione del mio mandato, con molto soddisfazione, posso dire che abbiamo raggiunto i presupposti, le condizioni e i criteri per avere la stabilità di governo fino alla fine della legislatura”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, questa mattina, nel corso della conferenza stampa per presentare il completamento della Giunta comunale e la redistribuzione delle deleghe.
Con il rimpasto entrano in giunta Giovanna Porcaro (Udc), a cui è stata affidata la delega alla cultura; Gianni Santilli (Pescara Futura), che si occuperà di commercio e polizia municipale; Mariagrazia Palusci (Pescara Futura), che guiderà l’assessorato al turismo.
Al vice sindaco e assessore Berardino Fiorilli è stata assegnata anche la delega alla realizzazione della Casa di accoglienza di persone senza fissa dimora e soggetti svantaggiati. L’assessore alle politiche sociali Guido Cerolini si occuperà anche del Piano comunale delle farmacie e della trasparenza e tutela dei consumatori.
L’assessore allo sport Nicola Ricotta avrà invece anche la responsabilità dell’organizzazione e gestione del progetto “Pescara Città Europea dello sport 2012”.
Roberto Renzetti continuerà non solo a guidare l’assessorato alla sanità, ma sarà anche alla guida dei Parchi cittadini. Mentre l’assessore ai tributi Massimo Filippello diventa titolare della delega alla semplificazione amministrativa e qualità dei servizi al cittadino. Vincenzo Serraiocco, tra le altre cose, si occuperà del completamento del Museo delle Meraviglie Marine. Restano invece invariate le deleghe degli assessori Marcello Antonelli, Eugenio Seccia e Isabella Del Trecco.
“Dopo una riflessione con i partiti – ha detto Mascia – ho ritenuto che l’Udc avesse politicamente i presupposti per esprimere un secondo componente di giunta. Tutto questo per portare a conclusione il programma di governo della mia amministrazione”.
Sull’alleanza dell’Udc con il Pd a Montesilvano e a Spoltore in vista delle prossime consultazioni elettorali, Mascia, ha detto: “Ho atteso due settimane perché potesse esserci un’armonizzazione anche nei rapporti dell’Udc provinciale. Intanto ho tessuto la tela per poter arrivare a quello che oggi entusiasticamente annuncio. Però, c’è un tempo massimo: Pescara non può dipendere dalle vicende elettorali di Montesilvano e Spoltore. In queste due città si apre un nuovo corso, qui invece abbiamo il dovere e il diritto di andare avanti nell’attività amministrativa, di arrivare a fine mandato e di rendere ancora più forte e solido il rapporto con l’Udc”.





