PESCARA – Nasce a Pescara il premio internazionale “Una stella nel buio”, dedicato al talento manageriale femminile nelle discipline Steam (Scienze, ingegneria, tecnologia, arte e matematica).

L’iniziativa è promossa dall’associazione Irini Pervolaraki, costituita in memoria della manager scomparsa nel luglio 2025, prima donna manager certificata in Abruzzo e Stella al Merito del Lavoro della Repubblica Italiana.

Il premio, presentato oggi dall’associazione in conferenza stampa, è definito dagli organizzatori “il primo in Italia dedicato specificamente al talento manageriale femminile nelle discipline Steam” e gode del patrocinio di Confindustria e Federmanager. La cerimonia di premiazione si terrà il 16 ottobre all’Aurum di Pescara, le candidature resteranno aperte fino al 31 luglio.

Tre le categorie previste: “Early Manager”, per neolaureate under 28 con tesi in innovazione tecnologica e con un premio da 5mila euro; “Driven Manager”, rivolta a manager e dirigenti attive nei settori Steam; “Innovative Manager”, destinata a imprenditrici titolari o socie di startup e Pmi innovative. Alle vincitrici sarà consegnata “La Stella nel Buio”, creazione orafa appositamente realizzata. La selezione sarà affidata a un Comitato tecnico scientifico composto da esponenti del mondo manageriale e istituzionale.

“Con questa associazione vogliamo trasformare una storia luminosa in impegno concreto: sostenere le donne che scelgono le Steam, rendere visibile il loro talento e contribuire a costruire un futuro in cui competenza e opportunità possano incontrarsi davvero – afferma Paolo Maranca, presidente dell’associazione e marito della manager scomparsa. Non si tratta di un semplice tributo, ma di una piattaforma di azione, esattamente come l’avrebbe concepita Irini”.
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, nel ricordare i valori e le caratteristiche di Pervolaraki, ha parlato di “una bellissima iniziativa rivolta ai giovani e finalizzata a ricordarla”. Nata a Creta alla fine degli anni Cinquanta, Pervolaraki si era laureata in Ingegneria chimica alla Sapienza di Roma e aveva lavorato in Pirelli Trasmissioni Industriali e Dayco. Dopo il pensionamento aveva continuato l’attività come consulente e nel gruppo Minerva di Federmanager, impegnandosi per la promozione della presenza femminile nei ruoli apicali.