PESCARA – Giorgio D’Amico, 71 anni, noto chirurgo abruzzese, oggi in pensione, è stato trovato senza vita, questa mattina, nella sua abitazione nella zona Colli di Pescara.

A dare l’allarme è stata sua moglie, che, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, ha allertato le forze dell’ordine, in base a quanto appreso dal 118 di Pescara.

Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco, che hanno forzato la serratura per entrare nell’appartemento, i medici del 118, che, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, avvenuto per cause naturali, e una pattuglia della Polizia di Stato.

D’Amico, già primario presso l’ospedale civile di Pescara, era molto conosciuto in città anche per il suo impegno attivo in politica, prima con il Partito socialista italiano e poi con una lista civica: per tre anni e mezzo, dal 2003, è stato assessore con delega ai Servizi al cittadino nella prima giunta guidata dall’allora sindaco Luciano D’Alfonso; nel 1992 ha sfiorato l’elezione al Senato, candidandosi nel collegio di Pescara e ottenendo quasi 12 mila voti; infine, nel 2014 è stato in corsa alle primarie di centrosinistra.

La tragica notizia è piombata improvvisa a Palazzo di Città lasciando tanti ex colleghi ed amici di D’Amico increduli.