L’AQUILA – Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha votato a favore dell’indizione del referendum regionale consultivo per la creazione della “Nuova Area Metropolitana di Pescara, Montesilvano e Spoltore”.
Lo ha annunciato Riccardo Chiavaroli del gruppo Pdl il quale, essendo tra i primi firmatari della proposta di referendum, ha illustrato il provvedimento all’aula.
Nel suo intervento, Chiavaroli ha posto l’accento su due concetti essenziali: da un lato, l’importanza strategica della creazione di una nuova e più forte area metropolitana; dall’altro, la felice scelta metodologica poiché, per la prima volta dalla sua istituzione, la Regione Abruzzo chiamerà alle urne i propri elettori per un referendum e su un tema di enorme rilevanza.
Nei prossimi giorni, infine, ha ricordato Chiavaroli, verranno adottati gli opportuni provvedimenti affinché il referendum regionale venga svolto in occasione del prossimo “election day”, così da non rappresentare un costo aggiuntivo per gli abruzzesi.
REFERENDUM SI’: TRISI, “CI SARA’ L’ELECTION DAY”
Entusiastico il commento di Fiammetta Trisi, presidente de “La Grande Pescara”, alla notizia dell’approvazione della legge regionale che ammette il referendum consultivo per la fusione dei comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
“A questo primo, fondamentale passo verso la realizzazione di una unica zona metropolitana – ha detto la Trisi – siamo certi seguirà l’adesione in massa dei cittadini dei comuni interessati, non appena saranno chiamati alle urne”.
A questo proposito, la presidente della “Grande Pescara” ha ricordato che “l’articolo 28 della legge regionale istitutiva del referendum, impone al presidente della Regione di indire il referendum in una domenica tra il 15 aprile e il 30 giugno”.
“Quella dell’election day è dunque una scelta non solo auspicabile ma per certi versi addirittura obbligata”, ha concluso.
REFEREDUM NO: CEMENTERO, “SERVONO ALTRE FORME”
“La richiesta di indire un referendum regionale consultivo per la creazione della ‘Nuova Area Metropolitana di Pescara, Montesilvano e Spoltore’ dimostra una volta di più che le vere città metropolitane possono essere solo Milano, Napoli e Roma. Per molte altre aree si deve pensare ad individuare forme di rappresentanza territoriale che prevedano piani strategici di sviluppo e funzioni che rispondano ai bisogni diversificati dei territori”.
Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pdl-Fi Elena Centemero, relatrice del ddl Delrio in Commissione Affari costituzionali.
“Mi chiedo poi come una realtà economica e industriale come Brescia, con 1 milione 200 mila abitanti, non possa essere considerata al pari della città metropolitana di Bologna o Firenze”.
GLI ALTRI LAVORI DEL CONSIGLIO
Il Consiglio ha approvato le modifiche alla legge di riforma delle Ipab, per adeguarla alle prescrizioni sollevate dal Governo.
Rinviati i progetti di legge sul randagismo e sulla revisione dei confini del Parco Sirente Velino, mentre sono passati quelli per l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla disabilità e sulla semplificazione del sistema normativo regionale, che ha cancellato 228 leggi.
L’assemblea ha inoltre approvato la disciplina in materia di polizia amministrativa locale e il riordino delle funzioni in materia di trasporto pubblico, relativamente ai percorsi e alle fermate dei mezzi.
Via libera anche al provvedimento che assegna alle Province i fondi per finanziare il trasporto scolastico degli alunni disabili.
L’aula, infine, ha votato a favore di una risoluzione che impegna il presidente della Regione a proseguire il confronto nella Conferenza della Regioni per integrare le risorse destinate a finanziare la cassa integrazione in deroga e le indennità di mobilità.




