PESCARA – “Stiamo portando avanti un’idea che non può essere confusa né con i Responsabili né con gli irresponsabili. Questo è un treno che non fermerà più nessuno. Quello dei Responsabili è un carretto che si fermerà”.
Lo ha detto a Pescara il leader di Forza del Sud, Gianfranco Miccicché presentando la nuova forza politica durante una convention.
Per avere peso Forza del Sud intende “condizionare le scelte del governo” come hanno fatto “quelli della Lega, che non vanno odiati ma ammirati, copiati e imitati perché sono bravissimi. Ma noi – ha assicurato Micciché alla platea – siamo diversi”.
In relazione alle alleanze ha assicurato che “siamo nel centrodestra e stiamo con Berlusconi perché continuo a credere – ha detto – che lui possa mediare” tra Lega nord e Forza sud e se “nel governo ci sono solo loro o solo noi succede che o vince il nord o vince il sud. Ma noi siamo per l’unità d’Italia e diciamo no agli odi”.
Un no è stato detto da Micciché alla politica corrotta. “Non mi sono tolto il vizio – ha dichiarato – di non chiedere tangenti e non me lo voglio togliere. Se ci fosse qualcuno che rovina questo progetto politico perché si deve far dare una tangente, lo strangolo”.
Un riferimento è stato fatto anche al ponte di Messina che il sottosegretario ha definito letteralmente “una minchiata che non si farà mai. Ogni anno ci sono 2 miliardi e mezzo fermi lì mai noi vogliamo quei 2 miliardi e mezzo per fare quello che ci serve”.
Poi, un commento su “questo federalismo, che è mortale per noi. Non ci ferisce ma ci uccide, ed è colpa nostra perché siamo stati noi ad avere paura del federalismo e a fare di tutto per evitare che esistesse. Dovevamo capire prima che dovevamo entrare nella stanza del federalismo anziché lasciare tutto nelle mani di Calderoli che con la scusa ‘o è così, o cade il governo’, lo farà passare”.






