PESCARA – Mentre tutti si aspettavano la presentazione delle dimissioni, il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha annunciato di volersi ricandidare a primo cittadino in occasione delle prossime elezioni.
Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i componenti della Giunta comunale. “Ritengo che un sindaco uscente che con la sua squadra ha ben lavorato – ha detto Mascia – abbia il diritto di riproporre la propria candidatura e abbia il diritto di sottoporsi alla verifica degli elettori su ciò che ha fatto”.
“Questa opportunità – ha aggiunto il primo cittadino – gliela deve dare il partito e credo che gliela debba dare la coalizione. Noi siamo arrivati fino in fondo, abbiamo incontrato momenti difficili, senza mai ricorrere all’escamotage delle dimissioni, cosa molto frequente e capitata anche di decente in Abruzzo”.
Parlando di eventuali primarie di centrodestra, Mascia ha detto che “non dobbiamo temere questa ipotesi, ma le primarie vanno applicate nel caso in cui si sia di fronte a un sindaco uscente di centrosinistra e vada individuato il competitor o quando nel centrodestra si è arrivati alla fine del secondo mandato. Se c’è, invece – ha sottolineato – un sindaco uscente al primo mandato, si deve fare quadrato e accompagnarlo nella corsa”.
“Io ho voluto fare il sindaco, ho avuto il consenso, ho sottoscritto un patto con gli elettori e vado fino in fondo, non mi dimetto, precludendomi ogni possibile alternativa e lo faccio con consapevolezza e con convinzione, per rispetto dei miei elettori. E ciò rafforza il tema della mia riproposizione alla guida di Pescara”.
“Con orgoglio – ha detto ancora il primo cittadino – dico che in cinque anni ho svolto il mio compito con trasparenza, con un modo di amministrare con stile, sobrietà, cogliendo risultati importanti, non gravando ulteriormente di oneri sui nostri cittadini. E oggi fare il sindaco significa conoscere le norme, le regole, avere capacità di leadership, avere le competenze necessarie, e, per noi, fare i conti con una minoranza che si è segnalata per essere stata nichilista e per l’ostruzionismo, sacrificando l’interesse della città”.
Il sindaco, nel corso dell’incontro con i giornalisti, ha fatto il punto sulle attività portate avanti negli anni della sua amministrazione, dagli interventi sulla viabilità al piano anti-allagamenti, dall'”importanza data alle aree meno centrali” all’armamento della Polizia municipale, dalle scuole “tra le meglio manutenute d’Italia”, alle isole ecologiche fino all’apertura del cantiere di corso Vittorio Emanuele e alle emergenze maltempo affrontate, tra cui l’alluvione di dicembre e la nevicata del 2012.
Rispondendo ai cronisti, Mascia ha definito “legittima” la decisione del presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, di dimettersi.
“Testa oggi si trova presidente di un ente giunto su un binario morto e quindi ha deciso di tentare altre strade”, ha concluso il sindaco.





