PESCARA – Marco Verratti campione anche nella vita.

Dopo le fatiche di campionato e Champions League che ha giocato nella squadra del Paris Saint Germain, a Pescara il giovane centrocampista ha incontrato i bambini di ”Casa Agbe” (associazione genitori bambini emopatici) e poi quelli ricoverati nel reparto di ematologia dell’ospedale pescarese.

L’ex centrocampista del Pescara non si è montato la testa dopo l’approdo nella blasonata formazione parigina e anzi ha voluto incontrare a tutti i costi i suoi piccoli tifosi.

”È stato emozionate vederli sorridere – ha detto Verratti durante la consegna di regali e gadget nella struttura di Casa Agbe – mi ha fatto molto felice. Ho portato loro dei regali perché il Natale deve essere speciale per tutti”.

Oltre a consegnare doni, Verratti ha voluto farsi fotografare con i bambini e ha firmato numerosi autografi.

Insieme a Verratti, alla consegna dei regali ha partecipato anche il presidente del Pescara Daniele Sebastiani che ha donato ai bambini sciarpe e maglie del club.

Dopo la consegna dei regali, ai giornalisti Verratti ha parlato del suo futuro.

“Resto a Parigi – ha detto, smentendo le voci – Mi trovo benissimo. Forse un giorno tornerò in Italia. La scorsa estate non ero sul mercato, volevo giocare la serie A con il Pescara. Ma è arrivata un’offerta irrinunciabile sia per me che per la società e non parlo solo dell’aspetto economico”.

Tra i sogni di Verratti è ”quello di andare in Brasile con l’Italia, in occasione dei mondiali del 2014. Io ce la metterò tutta”, la promessa.