PESCARA – Aria di crisi in Consiglio comunale a Pescara, con il sindaco, Luigi Albore Mascia, pronto a dimettersi e mandare tutti a casa.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso la mancanza dei numeri della maggioranza durante il Consiglio di ieri pomeriggio: all’ordine del giorno la discussione sulla delibera relativa alla società “Pescara parcheggi”, indebitata fino al collo, che gestisce i posti auto nel capoluogo adriatico.

Per il quorum erano necessari 21 consiglieri: ma tra assenze dei rappresentanti Pdl e voto contrario dell’Udc la maggioranza è andata sotto.

Infuriato il primo cittadino che ai giornalisti ha detto: “Non posso far altro che prendere atto della mancanza di responsabilità di alcuni esponenti della maggioranza. Se entro lunedì le cose non cambieranno mi dimetterò”