PESCARA – Troppo rumore al centro storico di Pescara, dove a gennaio e febbraio tre locali hanno superato i limiti stabiliti dalla legge per le ore notturne. A registrare la violazione sono stati i tecnici del Dipartimento provinciale Arta di Pescara nel corso dei controlli condotti con polizia e carabinieri sulla base di esposti presentati da cittadini.
I rilievi fonometrici sono stati effettuati nelle abitazioni di alcuni pescaresi che hanno denunciato l’eccessiva rumorisità dei locali. In occasione di spettacoli notturni in queste attività i superamenti vanno, in tutti e tre i casi, ben oltre la soglia di 3 decibel che le normative nazionali e regionali vigenti prevedono per la differenza tra rumore disturbante e rumore di fondo nella fascia oraria 22-6: nelle camere da letto i differenziali tra i valori rilevati prima e durante gli eventi d’intrattenimento variano addirittura dai 6 ai 9 decibel – spiega l’Arta in una nota.
Oltretutto i superamenti dovuti alla musica ad alto volume e al chiasso degli avventori si sono protratti fino alle prime ore del mattino. Secondo la prassi, la relazione è stata trasmessa alla Ausl di Pescara, che ha il compito di sottoporre al sindaco una proposta di ordinanza di sospensione dell’attività musicale fino a bonifica dell’impianto.
Degli esiti dei rilievi fonometrici viene informata la Procura della Repubblica, che puo’ procedere per il disturbo della quiete della persona.






