PESCARA – Un uomo di 53 anni, Guido Di Nardo, di Pescara, è morto, probabilmente a causa di un malore, durante una discussione all’interno del suo appartamento di via Basento, nel quartiere San Donato, con un tossicodipendente.
Quest’ultimo, F.I., è stato sottoposto a fermo dagli agenti della squadra Volante, coordinati dal vicequestore Alessandro Di Blasio, e trasferito a sirene spiegate in Questura per essere interrogato.
A chiamare la polizia erano stati alcuni vicini e famigliari della vittima.
Il tossicodipendente è stato bloccato dagli agenti dopo avere tentato di chiudersi nell’abitazione.
Nel momento in cui l’uomo è stato caricato sulla macchina della polizia è stato insultato da una cinquantina di persone che si erano radunate sotto l’abitazione.
In via Basento è arrivato il medico legale che dovrà stabilire le cause del decesso.
RILASCIATO IL TOSSICODIPENDENTE
L’uomo che aveva discusso questa mattina con Di Nardo, deceduto poi nel corso del diverbio, è stato poi rilasciato.
Gli investigatori hanno accertato che la sera prima i due, vicini di casa, si erano visti, con Di Nardo che aveva invitato l’amico a casa per consegnargli alcuni alimenti, come spesso faceva.
Questa mattina il 53enne si è accorto di non avere più dei soldi in casa e così ha chiamato il vicino: la discussione tra i due si è fatta animata, e a un certo punto Di Nardo è crollato a terra per un probabile infarto.
Trasferito in Questura il vicino ha raccontato la sua versione dei fatti ed è stato poi rilasciato perché nei suoi confronti non sono emerse responsabilità dirette.
Il medico legale Antonio Di Muzio ha accertato che il decesso è avvenuto per cause naturali: l’uomo aveva anche dei problemi di salute.





