PESCARA – Una serata all’insegna della grande musica d’autore, quella vissuta ieri sera dalla città di Pescara, che si è fermata ad ascoltare in spiaggia, presso Largo Mediterraneo, la voce maestra di Roberto Vecchioni.
Migliaia di persone hanno invaso il lungomare dove le note della sua musica si sono diffuse attirando curiosi e amanti della canzone quasi come un richiamo, e la pioggia del tardo pomeriggio non è riuscita a scoraggiare chi aveva pianificato la propria serata.
La performance del cantautore italiano è stata anticipata dall’esibizione dei cinque ragazzi del premio ‘Tenco’ e la loro band: a ognuno di loro, Alex Bandini, Francesco Costantino, Domenico Imperato, Marlò e Adriano Tarullo, è stato concesso un quarto d’ora per poter far conoscere al pubblico le proprie canzoni, poi intorno alle 22.30 l’attenzione si è spostata sul ‘professore di latino e greco’, testimonial di una serata che ha regalato forti emozioni al pubblico.
Vecchioni sul palco sembrava impartire lezioni alle persone come solo i veri docenti sanno fare con i loro studenti: ”Sono felice di essere tornato qui a Pescara, ma soprattutto sono felice di essere tornato a parlare di me in un momento della mia vita in cui ho delle convinzioni. Nella vita ci sono tante cose belle: la saggezza, la verità, il senso dell’amore, il senso della libertà, il piacere di stare con il proprio uomo o la propria donna, ci sono tante verità che aiutano a battere qualsiasi sconfitta e ci aiutano a vivere, perché la vita finge di batterci, ma in realtà non ce la farà mai”.
Parole queste, supportate da una delle canzoni più significative della sua carriera Sogna, ragazzo, sogna, applaudita per tutto il tempo da un pubblico che aveva davvero capito la lezione.
”Ringrazio il direttore artistico del Tenco, De Angelis, il pubblico e tutte le persone che hanno messo a disposizione le proprie energie per la realizzazione di questa bella ed importante serata nella nostra città – ha dichiarato l’assessore al turismo e grandi eventi Giacomo Cuzzi – con questa serata non vogliamo far altro che inaugurare una nuova stagione di eventi che poi vanno ad attivare una serie di sinergie culturali e artistiche che non generano solo la soddisfazione degli organizzatori, ma anche il sorriso di una città che mi sta a cuore”.



