PESCARA – Alto indice di inquinamento, patologie ad esso collegate e benefici che, in tal senso, deriverebbero dalla realizzazione della filovia: il fronte del “sì”, guidato dall’associzione “Sos Inquinamento”, si concentra su questi temi per affermare la necessità dell’infrastruttura.

Se n’é parlato oggi in una conferenza stampa organizzata dalla Gtm, alla presenza del presidente Michele Russo, del senatore Glauco Torlontano, a cui fa capo l’associazione, e di diversi esperti in materia.

In particolare, secondo dati Istat illustrati nell’incontro e relativi al periodo 2004-2008, Pescara è al settimo posto tra le undici città italiane con il livello dell’aria più basso e al 17esimo tra le 30 città europee con la peggiore qualità dell’aria. Il problema inquinamento a Pescara è confermato anche dall’Arta, i cui dati dimostrano che, anche per il 2009-2010, la situazione non è migliorata.

“A Pescara – ha affermato Torlontano – l’unica fonte di inquinamento è il traffico. Le macchine che circolano superano il numero degli abitanti. Questo porta ad una quantità enorme di patologie, che vanno dai problemi respiratori, cardiaci e circolatori, alla tendenza ai tumori”.

Ha parlato di “dati preoccupanti” anche Gaetano Silvestre, medico esperto in problemi respiratori, secondo cui “allergie e inquinamento viaggiano sullo stesso binario”.

All’incontro ha preso parte anche un fisico, allo scopo di chiarire definitivamente la questione dei rischi magnetici: “La filovia non procura inquinamento elettromagnetico – ha detto – e pertanto è pretestuoso ogni argomento che spinge nella direzione di sollvare perplessità a riguardo”.

Arriva immediata la replica dell’associazione Marelibero che, dopo i diversi esposti presentati nell’ultimo periodo all’Autorità giudiziaria, parla di un “uso strumentale dei dati sull’inquinamento” e definisce “inevitabile” il ricorso alla Procura della Repubblica a causa di “ragionevoli dubbi sulla fattibilità dell’opera”.