PESCARA – Tre romeni sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Penne (Pescara) perché ritenuti responsabili di furti di cavi in rame della società Enel Energia nei territori di Farindola (Pescara) e Penne.

L’arresto è avvenuto in flagranza di reato, nella notte, in località Casebruciate di Farindola, quando i tre sono stati sorpresi a rubare circa 800 chili di cavi elettrici di rame, per una lunghezza di circa 2 km, da 9 tralicci di Enel Energia.

Dopo aver avuto la percezione della presenza dei militari dell’Arma, hanno tentato di dileguarsi a bordo di un furgone e di un’autovettura ma, dopo un breve inseguimento nei campi circostanti, sono stati intercettati, bloccati e tratti in arresto recuperando la refurtiva e ponendo sotto sequestro molti attrezzi da scasso nonché un apparato radio portatile sintonizzato sulle frequenze dei carabinieri, che stavano già tenendo d’occhio la banda.

I militari ritengono che siano responsabili anche di un altro furto di duemila metri di cavi, sempre dell’Enel. Altri due romeni sono riusciti a dileguarsi ma sono stati rintracciati poco dopo e sono stati denunciati.