PESCARA – Una serata degna del ‘sold out’, quella vissuta ieri sera dalla città di Pescara in compagnia di Biagio Antonacci che si è esibito in un emozionante live sul palco allestito presso il Palasport Giovanni Paolo II.

L’artista milanese, apparso in splendida forma, è riuscito a stregare il pubblico per più di due ore di concerto in cui ha ripercorso, attraverso le sue canzoni, venticinque anni di un’intensa e sentita carriera che lo ha confermato ancora una volta uno degli artisti italiani più amati del secolo.

A fare da sfondo, lo scenario tipico di un grande spettacolo dove egli ‘in primis’, come ha sottolineato più volte durante la serata, ha vissuto forti emozioni nel sentire il suo pubblico cantare tutte le sue canzoni scelte per L’Amore comporta Tour 2014.

Si tratta, in effetti, di un tour che gli sta portando un grande successo visto il costante ‘tutto esaurito’.

Sul palco una vera altalena tra passato e presente ma anche tra stati d’animo: da Cado a Se fosse per sempre da Insieme finire a Pazzo di lei e Iris canzoni immortali, vere e proprie dichiarazioni d’amore contrapposte a pezzi in cui il suono della chitarra è stato più intenso come Mi fai stare bene, Hai bisogno di me, Angela e Non è mai stato subito.

Ma non sono mancati attimi di vera poesia sulla scia di Tu sei bella, Se è vero che ci sei e Le cose che hai amato di più, canzoni capaci di coinvolgere già con la sola base musicale.

Anche a Pescara Antonacci è stato applaudito per il suo modo di osservare la vita: filosofia che diventa poi automaticamente una canzone.

Quanto piace al pubblico è, oltre alla capacità di osservare il mondo nelle sue sfaccettature, la bravura di descrivere la semplicità del quotidiano interpretandolo senza forzature e senza la paura di sbagliare.

È stato proprio lui a confessare al pubblico: ”Non esistono dei luoghi precisi in cui creare la musica, perché è il mondo il luogo perfetto”.

In alcune delle sue canzoni c’è una spontaneità tale che anche i sentimenti, la passione, l’amore sembrano materializzarsi; è il caso di Buongiorno bell’anima, l’intensa Se io, se lei o la straziante Dolore e forza.

Emozionante la lezione impartita ai suoi festosi fan: ”Per tanti anni ho parlato dell’amore, ho scritto pezzi su quell’amore che ognuno di noi deve cercare, ma che nessuno può forzare; non è possibile cambiare le persone o imporre i sentimenti perché la verità prima o poi viene fuori e farà tanto male”.

Ti dedico tutto, Convivendo, Non so più a chi credere e Liberatemi tra le canzoni più grintose ed entusiasmanti ballate dalla calorosa platea.