PESCARA – Non sono mancate frecciate polemiche fra il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, e alcuni consiglieri dell’opposizione, in occasione dell’inaugurazione della prima parte della strada pendolo (zona via Aterno dinanzi il deposito Gtm).
Dopo il taglio del nastro, rispondendo alla domanda di un giornalista, il primo cittadino ha dichiarato: “Noi abbiamo invitato i consiglieri dell’opposizione, come abbiamo sempre fatto in passato. Anche questa volta è stato così e la loro presenza non deve costituire una negatività, visto che anche il Pd sente giustamente sua quest’opera. Non è però giusto, però, dire che la strada pendolo che oggi abbiamo inaugurato è stata concepita sotto la gestione D’Alfonso”.
“La verità – ha aggiunto – è che l’idea di realizzare uno sbocco stradale che alleggerisse il traffico nella zona di Pescara Ovest è nata alcuni anni fa, quando a Pescara c’era la Giunta guidata dal sindaco Carlo Pace. Ora ci veranno a dire per l’ennesima volta che inauguriamo un’opera nata sotto la precedente amministrazione, ma tutti sanno che non è così perché il progetto fu messo in cantiere precedentemente”.
“Vorrei invece ricordare – ha attaccato ancora Mascia – che il mio predecessore (Luciano D’Alfonso) inaugurò nel suo primo biennio di governo molte opere nate, concepite e ideate dal sindaco Pace. Queste sottolineature a suo tempo non non le facevamo con la sistematicità con cui oggi le fanno i consiglieri dell’opposizione di centrosinistra”.
Dall’altra parte, il consigliere Enzo del Vecchio (presente in via Aterno assieme agli altri consiglieri Pd Gianluca Fusilli, Alberto Balducci e Moreno Di Pietrantonio) ha precisato: “La nostra non è una presenza polemica. Anzi. Siamo stati invitati – ha detto – e siamo venuti a portare il nostro contributo. Non contestiamo l’inaugurazione dell’opera, ci mancherebbe. Diciamo anzi il contrario visto che i lavori sono stati portati a termine per gran parte dalla precedente amministrazione”.
“Il problema – ha concluso Del Vecchio – è però un altro. Quest’opera secondo noi è una incompiuta perché l’inaugurazione riguarda solo la prima parte della strada pendolo. Senza la prosecuzione verso la Tiburtina e la zona dell’Università, ci saranno davvero pochi miglioramenti per il traffico cittadino”.





