PESCARA – Una grande festa per l’ inaugurazione della scuola media Pascoli di Pescara, riaperta prima di Pasqua, dopo i lavori di adeguamento sismico, finanziati con i fondi del progetto “Scuole sicure”.
In via Roma, davanti alla scuola si sono ritrovati genitori, alunni, docenti, la dirigente del comprensivo 4 Daniela Morgione, insieme al sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Pubblica istruzione Giacomo Cuzzi, il vice sindaco Antonio Blasioli, il presidente del Consiglio comunale Francesco Pagnanelli, il consigliere comunale Emilio Longhi, la rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale Stefania Catalano.
Ospite d’eccezione l’attore abruzzese Lino Guanciale, star del momento del piccolo schermo, acclamato al suo arrivo a scena aperta, sia dai ragazzi che dai genitori presenti, appassionati delle tante fiction di cui è stato interprete, durante questa stagione televisiva.
“È bello vedere le autorità confuse fra le famiglie e i ragazzi – ha commentato Guanciale prima della sua piccola esibizione – l’apertura di una scuola è un pò come l’apertura di un teatro, è un grande segno di civiltà e di crescita culturale”.
Il dono dell’attore è stata la lettura di un brano tratto da Il Fanciullino di Giovanni Pascoli, scelto in onore della scuola e la poesia Vi auguro sogni a non finire, di Jacques Brel, prima della visita del plesso e delle foto con ragazzi e fan.
“Voglio ringraziare tutti i docenti, i genitori, i ragazzi e l’amministrazione comunale con la quale abbiamo avuto un rapporto di stretta condivisione prima durante e dopo i lavori – così ha commentato ad AbruzzoWeb la dirigente Morgione – in questi mesi abbiamo lavorato insieme perché il risultato potesse essere il migliore, all’insegna dell’inclusione e della sicurezza”.
“Oggi abbiamo una scuola rinnovata, più bella e soprattutto più sicura, dove poter continuare a fare il nostro lavoro in piena serenità, la scuola Pascoli si trovava in un edificio degli anni ’60, quindi sicuramente non al passo con i criteri di sicurezza odierna”.
“I ragazzi nell’ambito di questa giornata sono stati coinvolti in prima persona essendo loro i primi fruitori – ha aggiunto – hanno portato in scena una sorta di spettacolo con poesie di Pascoli, due canzoni e alla fine una nostra docente, ex alunna della Pascoli, Angela Di Marco, soprano, ha cantato un’aria della Traviata di Giuseppe Verdi, insieme a un altro gruppo di scolari tra cui un ragazzo molto talentuoso che studia da tenore, Lorenzo D’Armi“.
“Un pomeriggio bellissimo che ha visto protagonisti i nostri ragazzi – ha commentato invece la docente Franca Berardi – riversati tutti per strada davanti al portone. In maniera estemporanea hanno messo in piedi un vero e proprio spettacolo. La scuola non solo come strumento per dare delle nozioni prettamente didattiche convenzionali”.
Si tratta comunque di educazione extrascolastica come spiega ancora la docente, “la nostra scuola il pomeriggio è sempre aperta e piena quasi come durante le lezioni, e questo ci rende orgogliosi. Non solo il docente tradizionale, ma un punto di riferimento per svolgere di pomeriggio una volta ottemperato il dovere dei compiti a casa”.
“Ci sono attività didattiche per tutti i gusti, quali la musica, il canto, la recitazione, la danza, la magia (c’è anche un laboratorio di magia didattica), e anche laboratori cinematografici”.
“Il tutto – spiega ancora in conclusione – per stuzzicare tutte quelle che possono le eventuali aspirazioni future di questi ragazzi, per scoprire passioni e talenti in una fase fondamentale della loro evoluzione”.






