PESCARA – “Sono convinto che tra qualche settimana avremo norme importanti per migliorare e rafforzare il corpo dei vigili del fuoco”.

Lo ha detto il sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci, questa mattina, nel corso della sua visita a Pescara per testimoniare stima e apprezzamento per il lavoro e l’impegno messo in campo dai vigili del fuoco, in occasione dell’esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici “fratelli Di Giacomo” avvenuta nello scorso mese di luglio a Villa Cipressi di Città Sant’Angelo (Pescara).

All’incontro, che si è svolto alla caserma provinciale dei vigili del fuoco, hanno partecipato anche il prefetto Alberto Di Pace, capo del dipartimento del corpo e della difesa civile, il prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono, e il comandante provinciale dei vigili fuoco, Pietro Di Risio.

“Il governo – ha proseguito il sottosegretario – ha fatto la sua parte con due decreti che andranno ad ampliare di mille unità gli organici del corpo e prevedono anche nuovi servizi. Sono convito che anche il Parlamento farà la sua parte”.

Il sottosegretario ha poi sottolineato la necessità di una riforma ordinamentale: “Ho chiesto al prefetto Di Pace di lavorare in tal senso. Bisogna – ha aggiunto – mettere le donne e gli uomini del corpo dei vigili nelle condizioni migliori per operare”.

Sentivo la necessità di tornare a Pescara per dire a tutto il corpo dei vigili semplicemente grazie per tutto quello che hanno fatto e stanno facendo”.

Ad accogliere il sottosegretario anche la squadra di vigili accorsa per prima sul luogo della tragedia. Assente invece Maurizio Berardinucci, il vigile rimasto ferito gravemente dopo l’esplosione. Attualmente è ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma.

“Avevo promesso alla famiglia di Maurizio – ha detto il sottosegretario – di tornare a Pescara, di fare visita ufficiale. Speravo di tornare con Maurizio, era il sogno che avevo coltivato. Purtroppo non è stato possibile, però sentivo la necessità di tornare qui”.

Il sottosegretario ha poi sottolineato la competenza e la professionalità dei vigili di Pescara “questo comando provinciale – ha detto – è composto da uomini meravigliosi, coraggiosi, che mettono tutti i giorni a rischio la propria vita per servire lo Stato e i cittadini”.

Infine ha detto che il comando di Pescara “avrà tutto ciò che occorrerà per rafforzarlo, consolidarlo e migliorarlo, indipendentemente dal dramma che abbiamo ricordato questa mattina. Intanto perché è un comando importante, Pescara è una città importante. Pescara è cresciuta, ha le sue complessità, però mi sento anche di poter dire che è una città che ha dei vertici delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco di alto livello. Per questo la risposta da parte nostra deve essere positiva. Se abbiamo degli uomini così coraggiosi lo dobbiamo anche al lavoro dei vertici del dipartimento”.