PESCARA – Il gruppo consiliare del Pd al Comune di Pescara esprime “preoccupazione e perplessità” per la costruzione dell’elettrodotto che porterà corrente dal Montenegro in Italia attraversando il territorio di Pescara, in particolare la circoscrizione Portanuova.
Nel corso di una conferenza stampa, Moreno Di Pietrantonio, Enzo Del Vecchio e Giuliano Diodati hanno rivolto critiche all’amministrazione, guidata da Luigi Albore Mascia, per non aver coinvolto in una decisione così delicata il Consiglio comunale, approvando, invece, solo in giunta un protocollo d’intesa e un accordo con la società Terna.
L’accordo prevede, fra l’altro, una sorta di indennizzo per l’amministrazione pari a 4 milioni 500 mila euro, che sarebbero già stati destinati dal Comune alla riqualificazione del parco fluviale e della circoscrizione Portanuova e alla realizzazione della biblioteca/mediateca sull’area di risulta.
Per il Pd, dato che a subire i danni principali dalla realizzazione dell’intervento saranno i cittadini di Portanuova, le risorse andrebbero destinate interamente a quel quartiere.
I consiglieri hanno, dunque, annunciato che avvieranno tutte le iniziative necessarie per “ricondurre la discussione e il confronto su questa opera all’interno del Consiglio comunale, anche provando a ridisegnare l’utilizzo delle risorse economiche avute da Terna”.






