PESCARA – L’associazione Soha – GiovaniCittadiniAttivi ha consegnato all’assessore all’Urbanistica del Comune di Pescara, Marcello Antonelli, una richiesta attraverso la quale chiede che l’amministrazione renda legale “dipingere” su alcuni muri della città per permettere ai writer, gli autori professionisti di graffiti, di poter esprimere liberamente e tranquillamente la propria arte.
I muri richiesti in “dote” sono in via Alento, vicino all’incrocio con via Giustino De Cecco, nel sottopasso ferroviario di via Giustino De Cecco, nel parcheggio di via Barbella, un muro di confine con il Teatro D’Annunzio, nel muro lato Sud del Parco Di Cocco, all’angolo con Via Dei Pretuzi.
“Molto spesso – spiega Roberto Ettorre, coordinatore Soha – si tende a confondere questa attività con mero vandalismo: nulla di più lontano dalla verità, in quanto molti ragazzi che prima disegnavano sui muri della città ora lavorano per grosse aziende di grafica e hanno contribuito a influenzarla profondamente”.






