PESCARA – Una mozione di sfiducia è stata presentata in Comune per far cadere la Giunta di centrodestra guidata da Luigi Albore Mascia.
Il primo firmatario è il capogruppo di Fli al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli.
“Questa mozione – ha spiegato – è conseguenziale rispetto a quanto accaduto due giorni fa in Consiglio comunale, con il ritiro della delegazione dell’Udc (che ha sfiduciato l’assessore Vincenzo Serraiocco). È arrivato il momento di verificare se questa amministrazione ha i piedi per camminare da sola, e se ha ancora i numeri per governare. Noi riteniamo di no, a meno che l’altro giorno non sia stata una manovra politica messa in atto dall’Udc per una mera questione di poltrone”.
“Noi riteniamo – ha detto ancora Massimiliano Pignoli – che ci siano i motivi per mandare a casa questi signori e chi ha portato Pescara sul lastrico. La nostra città è ferma e immobile da quattro anni. Ora ci aspettiamo che l’Udc voti la mozione di sfiducia con le altre forze di opposizione, staccando definitivamente la spina alla giunta Mascia. Se così non fosse, continuerebbe a mantenere quell’atteggiamento ambiguo che ha avuto negli ultimi due anni, consentendo di allungare l’agonia di questa amministrazione, politicamente incapace”.
Il capogruppo di Sel Giovanni Di Iacovo ha aggiunto che “questo non è più semplicemente un governo immobile, ma un governo zombie. La città ha urgenze – ha spiegato Di Iacovo – a cui continuano a non riuscire a dare risposte. È necessario staccare la spina e ridare vita e speranza a questa città”.






