PESCARA – Permessi per costruire o ristrutturare un’abitazione con attese anche di 120 giorni. Pratiche edilizie ferme e, nonostante il decreto Bertolaso, ancora molte sono le persone che oggi non possono rientrare in casa per colpa di un’autorizzazione che tarda ad arrivare.
E’ la grave situazione in cui versa l’ex Genio Civile di Pescara denunciata, in un incontro con i giornalisti, dai consiglieri provinciali Antonio Di Marco e Andrea Di Meo, rispettivamente sindaco di Abbateggio e di Serramonacesca.
“I Comuni, gli enti pubblici e i privati – dicono – trovano grande difficoltà a reperire i documenti dall’ex Genio Civile. Una provincia intera è bloccata. Da cinque mesi, ormai, abbiamo preso atto di questa drammatica situazione che si riversa sull’edilizia e, quindi, sul rilancio dell’economia della nostra provincia. – ha dichiarato Di Meo – Per questo, è da tempo che siamo in contatto con l’ordine degli architetti, degli ingegneri e con il Collegio dei geometri. Ma, nonostante abbiamo più volte chiesto spiegazioni al Presidente della Provincia Testa, sollecitandolo affinché intervenisse immediatamente, ad oggi nulla è cambiato”.
“A Pescara – proseguono -, si è arrivati a dover attendere anche 120 giorni per il rilascio di alcune attestazioni mentre a Chieti e Teramo i tempi sono brevissimi. Ben quattro mesi per avere un documento che, fino ad un anno fa, veniva consegnato in giornata o, comunque, entro il massimo di una settimana. Nonostante il fatto che dagli ordini abbiano messo a disposizione dell’ufficio cinque professionisti per rinforzare l’organico, la situazione resta immutata. Siamo ormai in balia delle onde”.
“Queste lungaggini comportano anche un aumento dei prezzi – ha concluso Di Marco -. E’ impensabile che in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando l’edilizia debba essere ferma. Mi auguro che il presidente Guerino Testa, tenendo sempre a mente il suo slogan elettorale, non abbandoni nessuno di quei ’46 interessi comuni’ di cui parlava e si impegni per risolvere al più presto questa incredibile e drammatica situazione”.




