PESCARA – Area espositiva permanente, area commerciale con negozi, banche, ristoranti e alberghi, strutture per il culto, per lo sport e per il tempo libero ed un costante collegamento con il mondo marino.

La sottoscrizione dell’accordo di programma sulle aree ex Cofa di Pescara è il punto di partenza nell’ambito del progetto di riqualificazione della zona, destinata a divenire “nuovo volano di sviluppo della città”.

A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, il sindaco del capoluogo adriatico, Luigi Albore Mascia, e il presidente della Camera di Commercio, Daniele Becci.

L’accordo di programma ha l’obiettivo di disciplinare le azioni, le responsabilità e gli impegni reciproci degli enti coinvolti, per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi definiti a dicembre dello scorso anno, nel corso della conferenza dei servizi. La tappa precedente risale invece ad agosto 2012, quando la Regione ha venduto le aree alla Camera di Commercio, per circa 13 milioni di euro.

Il presidente Chiodi, nell’esprimere soddisfazione per avere “coadiuvato questo percorso di valorizzazione di un’area che è stata abbandonata a sé per troppo tempo”, ha annunciato che i 13 milioni di euro “saranno destinati a rimpinguare la parte dei fondi Fas utilizzata per ripianare il debito sanitario”.

“Si tratta di un accordo storico – ha sottolineato invece Mascia – fondamentale per dare avvio ad una serie di interventi di sviluppo della città, destinati a cambiare il volto di Pescara”.

Per Testa “la riqualificazione è strategica e darà un potere attrattivo maggiore a Pescara”.

Il presidente della Camera di commercio ha infine annunciato che nei prossimi giorni sarà pubblicato un bando di gara “per cercare un partner che ci affianchi in questa iniziativa tanto strategica. Si tratta di un punto di partenza nuovo per la nostra città – ha concluso Becci – e vista la crisi durissima, ce n’è davvero bisogno”.