PESCARA – Dopo cinquant’anni Pescara riavrà un teatro.

A distanza di tanti lustri dalla chiusura del Pomponi, quest’anno verrà posta la prima pietra del Teatro dell’Adriatico.

L’annuncio è arrivato questa mattina dal sindaco Luigi Albore Mascia che ha spiegato come nell’ultima seduta di Giunta del 2012 sia stato approvato il progetto preliminare e la relazione illustrativa dell’dell’opera che avrà un costo di circa 25 milioni di euro e che verrà costruitò su un’area di circa 8.000 metri con 1.200 posti a sedere.

Il teatro sorgerà nell’area di risulta della vecchia stazione nella piazza che si chiamerà Piazza dell’Adriatico.

L’opera nascerà proprio nella ricorrenza dei 150 della nascita di Gabriele d’Annunzio.

I costi dell’opera saranno sostenuti in larga parte da Fondazioni private.

Alla conferenza stampa tenuta dal primo cittadino ha partecipato l’intera Giunta, oltre al consigliere comunale e assessore regionale Carlo Masci.

“Da oggi – ha spiegato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia – inizierà la fase esecutiva dell’opera che restituirà orgoglio a una città che in questi ultimi 50 anni è rimasta senza un teatro, caso unico quasi per un capoluogo di provincia in Italia”.

“Oggi scriviamo una pagina importante della storia di Pescara”, ha concluso Mascia.