PESCARA – Dopo la manifestazione spontanea del ‘botellon’ a Pescara l’associazione So.ha chiede più spazi per i giovani in città.
LA NOTA DELL’ASSOCIAZIONE
Una manifestazione nata e pubblicizzata solamente online attraverso i social network che riesce a radunare più di cinquemila giovani, come il Botellon che si è tenuto la scorsa notte all’Arena del Mare di Pescara, non può non essere motivo di riflessione.I giovani pescaresi, e non solo, hanno voluto riappropriarsi degli spazi della città, gli spazi destinati al divertimento non bastano più, non sono sufficienti non dal punto di vista quantitativo ma qualitativo.
La SO.HA – GiovaniCittadiniAttivi continua a chiedere alle istituzioni la realizzazione immediata di un centro sociale, di uno spazio destinato ai giovani e alla cultura giovanile, dove i ragazzi e le ragazze della città, della provincia e perché no anche della regione, possano ritrovarsi, socializzare ed esprimersi liberamente. Gli unici centri sociali che esistono sono destinati agli anziani, con questo non vogliamo assolutamente fare una guerra generazionale ma un centro di aggregazione socioculturale giovanile è di vitale importanza per una città come Pescara che tanto ambisce ad avere importanza e visibilità, sia nazionale che europea.
La SO.HA chiede un contributo attivo, concreto e costruttivo delle istituzioni per l’attuazione di un grande progetto di rinnovamento, per i giovani, per la cultura e per la città di Pescara.






