PESCARA – Incinta di otto mesi, con dolori fortissimi a un fianco, Federica Cialdella, 37 anni, originaria di Pescara, ha perso il suo bambino e rischiato la vita dopo essere stata visitata e dimessa due volte dall’ospedale di Chieti, dov’era stata accompagnata dal marito Paolo.

Le sue condizioni infatti si sono poi aggravate, tanto che è stata ricoverata all’ospedale di Pescara, dove si è reso necessario un intervento chirurgico di cinque ore per salvarla dall’emorragia interna.

La coppia ha deciso di andare fino in fondo e ricorrere alle vie legali, presentando una denuncia alla procura della Repubblica di Pescara perché la donna non sarebbe stata visitata adeguatamente.

I reati ipotizzati dai legali sono aborto colposo e lesioni gravissime.