PESCARA – “Un punto di partenza per svegliare l’amministrazione Comunale di Pescara dal torpore in cui si trova e contemporaneamente per sollecitare tutti gli attori responsabili del decoro e della funzionalità delle strutture di questa parte di città”.

Questo lo scopo del dossier realizzato dal consigliere di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo e dal consigliere di Rifondazione alla circoscrizione “Porta Nuova” William Facchinetti sulle problematiche in via Aldo Moro, nel rione Cooperative Aternum a Pescara Porta Nuova.

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Il dossier è stato inviato al Comune di Pescara, Ater e Consiglio di Circoscrizione “Porta Nuova”.

Nel dossier, documentato da una galleria fotografica, viene denunciata la presenza di cumuli di rifiuti ingombranti che restano per giorni interi sui marciapiedi, ostacolando il passaggio pedonale. Gli sportelli dei contatori d’acqua divelti, le grondaie dei palazzi delle case popolari sono intasate e alcune, essendo di rame, sono state divelte e asportate.

I marciapiedi, denunciano Acerbo e Facchinetti, sono pieni di erba incolta, tanto che “è difficoltoso – scrivono – camminare su marciapiedi invasi da rami ed è impossibile farlo per un disabile, che si trova costretto a scendere dal marciapiede per camminare in mezzo alla carreggiata stradale, assai stretta e quindi pericolosa”.

“Tra rifiuti ingombranti abbandonati e alberi lasciati crescere selvaggiamente camminare sui marciapiedi di Via Aldo Moro è a volte praticamente impossibile.
Ci chiediamo se questa è la concezione di ‘cura del verde’ che ha l’amministrazione Comunale di Pescara”.