PESCARA – Ogni anno la Croce Rossa di Pescara assiste circa 500 famiglie, oltre alle persone che vengono accolte nell’ambito del Pronto intervento sociale (finanziato dal Comune) e che la Cri affianca con interventi di vario genere, e oltre a quelle che giornalmente richiedono aiuti.
Il Comitato distribuisce oltre 2 mila pacchi viveri l’anno, e al momento si procede su richiesta dell’assistito.
A questo proposito la Croce rossa ha chiesto un aiuto alle istituzioni e alla città, per avere a disposizione una struttura da adibire a magazzino viveri.
Oltre alla consegna di viveri (il giovedì dalle 11 alle 12.30), alla distribuzione di capi di abbigliamento, alle visite e assistenza domiciliari, al pagamento di bollette e aiuti vari (a oggi superando i 5.000 euro) i volontari organizzano attività di ascolto, le collette alimentari, e altro ancora.
Partecipano poi al “Progetto Carceri”, anche con iniziative ludico ricreative nella casa circondariale, e collaborano al funzionamento dello “Sportello del garante” in Comune, a Pescara.
C’è poi l’unità di strada che si affianca alle altre associazioni per assistere i senza fissa dimora. Le attività vengono finanziate dalle volontarie, e attraverso varie manifestazioni di raccolta fondi.
L’attività svolta dal comitato locale di Pescara della Croce Rossa è stata al centro di un incontro tra la commissione Politiche sociali della Provincia, presieduta da Camillo Savini, e la delegata tecnica dell’area socio assistenziale della Cri, Rita Faieta.
In particolare sono state messe in evidenza le varie forme di sostegno assicurate dalla Croce rossa a chi ha bisogno ma anche le esigenze del Comitato per continuare a operare in maniera ottimale.






