PESCARA – Secondo l’Italia dei valori per la realizzazione a Pescara del parco Pineta Nord bisogna attuare quanto previsto dal piano regolatore, vale a dire, l’esproprio, e non ricorrere all’accordo di programma.

Per il consigliere regionale dell’Idv Carlo Costantini “la possibilità di un accordo di programma apre le porte a soluzioni che riporterebbero il Comune in condizioni ancora più svantaggiose rispetto a quelle già previste prima dell’approvazione della variante delle invarianti”.

“L’attuazione del prg – ha proseguito Costantini – e la fine della cultura delle deroghe ad personam non è la risposta alla sola questione del parco Pineta Nord ma anche allo scempio consumatosi negli ultimi anni in una città che oggi non dispone più di spazi liberi e che, se vuole sopravvivere, deve difendere a tutti i costi i pochi ancora disponibili”.

“Il piano regolatore – ha aggiunto Costantini – è stato costruito ma poi è stato smontato pezzo per pezzo ed è servito a bloccare le proprieta’ di tanti per sbloccare quelle di pochi”.

“Se il prg non va bene lo si cambia – conclude l’esponente dipietrista – altrimenti le regole devono valere per tutti”.

Inoltre il consigliere dell’Idv ha detto che “bisogna evitare il consumo di nuovo territorio per la cementificazione e procedere invece con la riqualificazione dell’esistente”.