PESCARA – Sequestri e multe della polizia municipale di Pescara nei confronti di supermercati, macellerie, pescherie e discount, nei negozi multietnici e tra i venditori ambulanti.

A fare il punto della situazione sull’attività svolta tra giugno e luglio è stato questa mattina il comandante dei vigili urbani, Carlo Maggitti.

Per quanto riguarda i punti vendita che trattano prodotti alimentari i controlli sono stati 13, le sanzioni amministrative ammontano a 6.300 euro (in due attività) e la merce sequestrata è pari a 17 chili e 28 litri di alimenti e bevande che sono stati messi in vendita nonostante fossero scaduti.

C’erano anche delle confezioni di omogeneizzati scaduti a novembre 2010 e del frullato con yogurt per bambini scaduto all’inizio di maggio.

Verbali e sanzioni anche nei negozi multietnici e sulla bancarelle della festa che si è svolta ai Colli in onore della Madonna dei Sette Dolori.

La merce sequestrata ha un valore di circa 31 mila euro e le sanzioni amministrative sono state pari a 50 mila euro.

C’erano, tra l’altro, giocattoli senza il marchio CE o con il marchio ingannevole, occhiali da vista premontati, prodotti senza indicazioni in lingua italiana e giocattoli senza l’indicazione del fabbricante o dell’importatore.

La polizia municipale ha anche eseguito tre sequestri penali di merce contraffatta, per un totale di 750 pezzi: si tratta di capi di abbigliamento, accessori, orologi, cd e dvd.

Da Maggitti e dal maggiore Danilo Palestini, del reparto Tutela del consumatore è partito un appello ai consumatori affinché facciano attenzione a cosa comprano e dove comprano.

L’assessore comunale al Commercio, Stefano Cardelli, ha assicurato che “i controlli proseguiranno, anche per tutelare i commercianti”.