PESCARA – Gli ottoni del Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara daranno vita giovedì sera, alle 21, ad un concerto per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.
L’ingresso alla manifestazione, che si terrà al Conservatorio, è aperto a tutti ed è gratuito, ha annunciato oggi il vicepresidente della Provincia di Pescara, Fabrizio Rapposelli, assessore alla Cultura, insieme al direttore del Conservatorio, Enrico Perigozzo, e al vice direttore, Massimo Magri.
La serata, che si aprirà alle 21 con l’Inno di Mameli, porterà sul palco un ensemble di allievi, docenti ed ex allievi, per un totale di 25 elementi tra trombe, corni, tromboni, tuba e percussioni.
Si tratta di “un evento – ha commentato Rapposelli – in uno dei palazzi più belli della città e in una struttura che merita supporto e visibilità maggiori”.
“Se c’è qualcosa che ha unito l’Italia in questi 150 anni è stata l’arte, la cultura – ha commentato Perigozzo – un evento di questo genere è il modo migliore per evidenziare lo spirito dell’Italia”.
Il direttore del Conservatorio ha anche posto l’accento sul progressivo taglio di fondi subito dal mondo della cultura nell’ultimo decennio, evidenziando che i Conservatori hanno dovuto accontentarsi del 50 per cento in meno.
“Abbiamo scelto l’insieme di ottoni – ha spiegato Magri – perché riteniamo che sia il più confacente al tema di questa ricorrenza e alle marce militari e rinascimentali da proporre al pubblico e comunque abbiamo preferito gli autori che hanno scritto per questo tipo di ensemble”.



