PESCARA – Temperature più fresche, ma per fortuna niente precipitazioni per il grande popolo dei golosi che si riversa senza sosta e di continuo dalle 10 alle 22 per le strade di Pescara, in particolare piazza Umberto e piazza Sacro Cuore che ospiteranno fino a domenica 3 novembre la quarta edizione di Cioccolandia.

Complice di questa grande affluenza è sicuramente anche il ponte del 1° novembre, che ha permesso a molti di approfittare del tempo libero anche semplicemente per fare una passeggiata in centro. Ma, al di là di questo, certo è che resistere alle numerose prelibatezze che gli stand di tutta Italia mettono in mostra è davvero difficile; anche gli esercizi commerciali poi, sono aperti al pubblico.

Scarpe con il tacco alto, mocassini, mucche, gufi, pecorelle, ostie, macchinette del caffè, salamini, spiedini, sono solo alcune delle creazioni più strane e impensabili realizzate artigianalmente dal cioccolato che attirano in primis i più piccini, proprio per la particolarità delle loro forme talmente precise che dispiace quasi mangiarle, ma anche i più grandi perché, si sa, il cioccolato fa innamorare persone di tutte le età.

Non mancano le invitanti, sinuose cascate di cioccolato che incantano i passanti, così come non mancano le classiche barrette ma dai gusti diversi, frutto della fantasia dei maestri cioccolatai.

Dunque il cuore di Pescara per alcuni giorni profumerà di cioccolato.

Eppure, non bisogna necessariamente essere golosi per apprezzare.Per coloro che amano le prelibatezze ma non prediligono il cioccolato ci sono anche altri stand, come quello di specialità siciliane, dove, tra le tante cose, si possono trovare i caratteristici cannoli, arancini e dolcetti al pistacchio.

La rassegna del dolce insomma sembra non smentirsi, neanche in questa quarta edizione molto attesa dal pubblico, ma bisogna attendere domenica per fare un confronto diretto con i numeri che l’hanno caratterizzata lo scorso anno e capire se le vendite saranno ‘folli’ come l’anno scorso, edizione incredibile con 18 mila chilogrammi di cioccolato in cinque giorni.