PESCARA – Dal primo aprile alcune corse delle linee della Gtm di Pescara e dell’Arpa saranno ridotte. Ad annunciarlo Paolo Castellucci, segretario della Cgil di Pescara, e Franco Rolandi, segretario provinciale della Filt- Cgil, che chiedono alla Regione di ridurre il livello dei tagli di almeno il 50 per cento e di escludere i lavoratori del settore dal vincolo di stabilità.
Per quanto riguarda la Gtm il taglio riguarderà in totale 245mila km che corrisponde ad una riduzione del 4,8 per cento. I due rappresentanti della Cgil hanno messo in evidenza che saranno maggiormente penalizzate le zone popolari ad alta densità abitativa e che molte delle corse tagliate interesseranno le ora di punta della giornata. Inoltre hanno sottolineato che il sevizio di trasporto pubblico espletato dalla Gtm riguarda al 40 per cento linee ex statali sulle quali si è abbattuta ‘solo marginalmente la scure governativa dei tagli. Sulle restanti linee di concessione comunali e regionali, invece, la riduzione sara’ del 10 per cento’.
Per quanto riguarda l’Arpa saranno ridotte sull’intero territorio regionale corse per un totale di 2milioni e 500 km annui.
I tagli dell’Arpa relativi alla provincia di Pescara ammontano a 421mila km, di cui 336 mila km concentrate nel perido estivo e non scolastico pari a 128 corse giornaliere.
Castelucci ha fatto notare che sulla questione dei tagli ‘non c’ è stata una adeguata attenzione del sindaco di Pescara. La riduzione delle corse comporterà dei disagi per gli anziani e gli studenti’.
Castelluci infine ha sottolineato che ‘da una parte si vuole scoraggiare l’uso dei mezzi privati per ridurre l’inquinamento e dall’altra poi si riduce il trasporto pubblico’.




