PESCARA – Un’altra dolorosa delusione per i progetti presentati sul fronte scuole dal Comune di Pescara nell’ambito del Pnrr: questa volta tocca al progetto di demolizione e ricostruzione della scuola elementare di via del Concilio, finito fra i progetti non finanziati dal ministero dell’istruzione.

“Un’altra occasione persa” denunciano i consiglieri del centrosinistra Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli, “ancora una volta la scelta autarchica della giunta Masci di chiudersi al confronto con la città si trasforma in un boomerang. Altri Comuni hanno ottenuto da subito la certezza del finanziamento, mentre Pescara dovrà accontentarsi di un eventuale ripescaggio chissà quando. Abbiamo detto da subito che questi progetti erano poco innovativi, ma sull’edilizia scolastica la progettualità politica è stata davvero testarda: dalle aule bunker di Borgomarino bocciate persino dalla Asl al mancato finanziamento del progetto di demolizione e parziale ricostruzione di via Monte Siella, che resta ancora una scuola chiusa e senza soluzione alternativa, fino alla decisione di realizzare scuole cementificando i parchi. Manca una visione e manca la disponibilità al confronto”.

“Da tempo denunciamo la necessità di una netta inversione di marcia, pianificando gli interventi sulla base di una mappatura puntuale delle esigenze della città sul fronte scuola, ma non veniamo ascoltati, si continua ad amministrare gestendo l’ordinario ed ecco i pesanti risultati. Crediamo sia giusto che il vicesindaco Santilli, evidentemente troppo impegnato, rimetta la delega all’edilizia scolastica o che il sindaco gliela la ritiri”.