CHIETI – Automobilisti inferociti sull’Asse attrezzato per via di una chiusura di entrambi i sensi di marcia che non è stata comunicata efficacemente. Numerose le telefonate di protesta arrivate in redazione.
L’Anas ha fatto sapere che il raccordo autostradale Chieti-Pescara era provvisoriamente chiuso in entrambe le direzioni, dal km 6,900 al km 6,300, in località Salvaiezzi (Chieti), a causa di mezzi pesanti di traverso.
In particolare, da quanto si è appreso si tratta di un autocarro che ha preso fuoco per cause ancora da accertare, forse nel corso della preparazione a una rapina, si è appreso nel pomeriggio.
Non ci sono stati feriti, sul posto sono intervenute la polizia Stradale e la polizia di Chieti.
Il traffico è stato deviato per Chieti Scalo e sulla strada statale 5 “Tiburtina”.
Sul posto è presente fin dal primo momento il personale dell’Anas e delle Forze dell’Ordine, per consentire al più presto la riapertura in piena sicurezza in entrambe le direzioni.
L’evoluzione della situazione è consultabile attraverso il sito www.stradeanas.it/traffico.
L’Anas ha anche invitato gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.
LE INDAGINI: PROBABILE RAPINA
L’ipotesi della preparazione di una rapina ai danni di un furgone portavalori in transito è fra quelle più accreditate nell’ambito delle indagini in corso dopo che questa mattina, poco dopo le 7, un autocarro si messo di traverso lungo l’asse attrezzato Chieti-Pescara, in direzione di Pescara, fra le uscite di Selvaiezzi e Dragonara nel territorio di Chieti, e dopo aver bloccato completamente il traffico è andato a fuoco.
L’incendio sarebbe di natura dolosa e la posizione dell’autocarro, risultato rubato e con targhe contraffatte, ha praticamente bloccato la circolazione causando una lunga coda di auto che è stata poi smaltita con deviazioni sul posto dagli uomini della polizia Stradale di Chieti.
Sul posto per spegnere l’incendio che ha avvolto la motrice sono giunti i Vigili del fuoco di Chieti mentre indagini vengono portate avanti dalla squadra Mobile della questura teatina.
Nessuna traccia del conducente dell’autocarro. La polizia sta eseguendo una serie di accertamenti sui percorsi dei furgoni portavalori di società che hanno sede nella zona.






