PESCARA – Il caldo clamoroso che sta segnando la parte finale dell’estate 2011 ha come bersagli principali gli anziani, spesso soli e con difficoltà di ogni tipo a completare il quadro di chi appartiene alla terza età.
A Pescara la Asso Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), da anni si occupa della supervisione dell’universo anziani nel comune pescarese con assistenza, telesoccorso e telemedicina.
Il presidente, Luciano Fattore, fa il punto della situazione nella fase più calda dell’estate pescarese.
“Sono circa 200 gli anziani di cui ci occupiamo in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pescara – spiega Fattore – mentre quelli controllati periodicamente sono 440. In questo periodo difficile, qui a Pescara si sfiorano i 40 gradi, non abbiamo comunque avuto casi particolari: le persone di una certa età, man mano che vengono contattate, sanno come comportarsi”.
“Nei casi di grosse problematiche, in ogni caso – aggiunge – siamo in costante contatto con alcuni medici e abbiamo a disposizione un ambulatorio per cardiologie patologiche. Il dottor Guido Cerolini, cardiologo e assessore al sociale, collabora in ambulatorio”.
“Molto importante – prosegue – è il lavoro dei centri sociali cittadini con i quali collaboriamo e con cui possiamo controllare gran parte del territorio. Gli anziani a Pescara sono circa 6 mila. Molti di questi vivono spesso una condizione non facile: o hanno i figli lontano, oppure non ne hanno affatto”.
“Per questo, facciamo controlli anche a domicilio, ci occupiamo delle commissioni, li accompagniamo a fare le visite mediche, portiamo loro l’acqua, un carico a settimana, e distribuiamo anche ventilatori. La nostra è un’attività consolidata dal 2001”, conclude Fattore.





