PESCARA – La società Sorgente Santa Croce è vicina a chiudere l’accordo con il Pescara Calcio che la prossima stagione disputerà il campionato di Serie A, come anticipato ieri da AbruzzoWeb.

Ieri pomeriggio, presso lo stabilimento di Canistro (L’Aquila), si è tenuto un incontro tra il presidente della società di imbottigliamento dell’acqua, Camillo Colella, e il patron del Pescara Calcio, Daniele Sebastiani, per mettere a punto l’operazione tesa a far divenire Santa Croce main sponsor del team calcistico abruzzese.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle amministrazioni regionale e comunale, tra cui, il vice presidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione, l’assessore regionale Angelo Di Paolo, il vice sindaco di Canistro Paolo Di Pietro e il consigliere comunale Giovanni Paolo Palermini, i quali sono rimasti entusiasti per il possibile accordo che punta ad una sinergia tra realtà abruzzesi ed hanno garantito il massimo sostegno affinché l’intesa venga raggiunta.

“I presenti – riferisce una nota della Santa Croce – dopo la visita allo stabilimento, sono rimasti colpiti dall’organizzazione aziendale e dal sito produttivo il quale è tra i più grandi e tecnologicamente avanzati presenti in Italia, hanno lodato l’impegno del presidente Colella, che ha evitato il fallimento di uno dei maggiori marchi e realtà industriali dell’Abruzzo, per averne risollevato le sorti grazie ad ingenti investimenti evitando così anche il tracollo dal punto di vista occupazionale e che ora, con tale operazione, intende aprire una nuova fase di rilancio dal punto di vista commerciale, dell’immagine e della comunicazione”.
 
“Santa Croce in questi anni – afferma Colella – è stata vicina alla realtà abruzzese colpita dal sisma, tra l’altro ha sostenuto numerosi eventi sportivi ed è stata per diverse stagioni anche sponsor del Luco Canistro che milita in serie D”.

“Adesso – aggiunge il presidente – abbiamo deciso di approntare tale progetto per dare una nuova e più forte immagine al marchio Santa Croce a livello nazionale e internazionale in considerazione del fatto che la nostra acqua oligominerale, per quantità prodotta e qualità organolettiche, è tra le prime d’Italia”.
 
“Il nostro fine, in pratica, è di creare – conclude Colella – una partnership in grado di gettare le basi per un percorso di crescita e successo comune, non limitato ai confini nazionali”.